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La carie nei bambini piccoli

carie bambiniLa sindrome da biberon è una patologia che si manifesta in media verso i 3-4 anni del bambino, caratterizzata dalla comparsa precoce di carie a rapida evoluzione della dentatura decidua.

La carie è una malattia infettiva a carattere cronico-degenerativo, trasmissibile, ad eziologia multifattoriale, causata da batteri, che interessa i tessuti duri dentali e che porta alla distruzione degli stessi (Featherstone, 2003).

In letteratura sono riportati valori di prevalenza della sindrome da biberon variabili dall’1% al 12% nei Paesi industrializzati e valori superiori al 70% nelle nazioni in via di sviluppo e nelle fasce deboli della popolazione, anche in paesi ad elevato reddito.

Questi bambini presentano una tipica distruzione delle corone degli incisivi e dei molari, che già a 3-4 anni sono ridotti alle sole radici. I dentini appaiono inizialmente indeboliti, demineralizzati, dall’aspetto gessoso, se la lesione progredisce, il processo carioso avanza e appaiono macchie brunastre. Segni e sintomi clinici sono dolore, ascessi, presenza di fistole, distruzione parziale o totale della corona dentale.

Se non è possibile curare denti già molto compromessi, l’unica terapia rimane l’estrazione e la perdita precoce dei denti da latte può comportare conseguenze da non sottovalutare, come disfunzioni nella deglutizione, nella fonazione e quindi nella corretta pronuncia delle parole.

Oltre ad un disagio estetico, a livello dentale, la perdita di un dentino deciduo può determinare la chiusura degli spazi essenziali per cui i corrispondenti denti permanenti possono erompere in sedi diverse, alterando, anche in maniera grave, l’armonico combaciamento tra le arcate, la cosiddetta occlusione.

La causa principale della sindrome da biberon è da ricercare nelle cattive abitudini alimentari dei bimbi fin dai primi mesi di vita.

Uno degli errori più comuni è quello di “calmare” il bambino con una tettarella intinta nello zucchero o nel miele, oppure farlo addormentare mentre beve acqua, camomilla o latte zuccherati.

Altro errore frequente è quello di dare al piccolo della frutta grattugiata o spremuta con aggiunta di zucchero; un’ulteriore dolcificazione per renderla gradita creerà il bambino “dolce-dipendente”.

Infatti, secondo la legge della cariogenicità, un alimento è tanto più cariogeno (che potenzialmente porta carie), quanto più zucchero contiene e quanto più a lungo rimane sui denti. La cariogenicità, infatti, non dipende solo dalla quantità di zucchero, ma anche dalla consistenza: gli alimenti più appiccicosi rimarranno più a lungo sui denti e si presteranno ad una maggiore utilizzazione da parte dei batteri della carie.

Quindi, mamme, è importante per la salute dei dentini del vostro piccolo:
– Limitare l’apporto di zuccheri
– Igiene orale scrupolosa
– Limitare l’estensione delle lesioni cariose

 

Valeria Scarafile

Commenti (10)

    • Marianna

    • 10 anni fa

    Gentilissima dottoressa Scarafile,
    la mia bambina è alla soglia dei 3 anni, ha un’alimentazione molto varia, mangia in quantità verdura cruda, frutta e legumi, ha scarsa predilezione per i carboidrati e pochissima per i dolci che mangia 1-2 volte a settimana sotto forma di qualche quadretto di cioccolata e qualche cucchiaino di gelato. Non mangia biscotti e merendine.

    Le lavo i denti mattina e sera, ma noto che non riesco ad eliminare completamente la placca che si forma: i denti però mi sembrano sani e forti. Io cerco di spazzolarli con cura nel limite del possibile visto l’avversione della mia bimba per il lavaggio dei denti.

    Segnalo anche che la mia bambina si succhia le dita (medio e anulare insieme) prima di addormentarsi e nel corso della nottata e che la sera prima di dormire e dopo aver lavato i denti beve un po’ di latte vaccino intero (chiaramente non zuccherato in alcuno modo e senza biscotti o cose simili aggiunte).

    Ci sono bocche che sviluppano più placca senza poi sviluppare per forza carie?
    Gli spazzolini che trovo in commercio per i bimbi mi sembrano inadeguati e troppo duri: ha una marca e un modello da consigliarmi?
    Come posso milgiorare l’igiene orale della bambina?

    Grazie dei consigli che vorrà darmi!
    Un carissimo saluto.
    Marianna

      • valeria.scarafile

      • 10 anni fa

      Buongiorno Marianna, le ho appena inviato una mail al suo indirizzo, in risposta alle sue domande.
      Valeria

  1. Leggo solo ora quest’articolo… Non ho capito bene però una cosa: parlando di “sindrome da biberon” stiamo parlando di un bambino di 3-4 che prende il biberon con sostanze zuccherate (più o meno naturalmente, compreso il latte formulato) oppure di un bambino che ha preso il biberon quando era più piccolo e ne paga lo scotto dopo 1-2-3(!) anni?

  2. Ah, dimenticavo… perché non pubblicate le risposte dell’esperta sull blog e non privatamente?

      • redazione

      • 10 anni fa

      Andrea,
      le consulenze online sono private e per questo non sono pubblicate. Chi vuole porre un quesito ai nostri esperti, può farlo gratuitamente ma privatamente.

  3. Redazione,
    non sapevo di questa regola. Certo però mi sembra che le domande poste fossero di carattere generale (certamente la mia lo è) che potrebbero applicarsi a tutti o quasi.

    Eccetto la marca dello spazzolino che potrei capire non vogliate pubblicare, sapere se bere il latte vaccino prima di andare a letto possa essere dannoso o questioni riguardanti la placca sono cose che anche io troverei interessante sapere.

      • redazione

      • 10 anni fa

      Forse non ho capito bene la richiesta allora, Andrea. Se a commento di un articolo c’è una domanda, l’autore può leggerla e rispondere. Altrimenti se ci si affida alle consulenze online gli esperti rispondono privatamente. Mi sembra piuttosto logico 🙂

  4. Ma infatti… la domanda era stata posta qui dopo l’articolo, per questo mi aspettavo una risposta pubblica.
    Certo è diverso se scrive privatamente.
    🙂

      • valeria.scarafile

      • 10 anni fa

      In accordo con la Redazione, non esiti a contattarmi nel caso in cui avesse bisogno di consulenze online!
      Per quanto riguarda la sua domanda, posta in forma generale, le rispondo tranquillamente in forma pubblica. La sindrome da biberon si manifesta più frequentemente nei bambini di 3-4 anni, quindi a dentatura decidua completata, ma ovviamente può manifestarsi già dalla comparsa dei primi denti da latte, se le “cattive abitudini alimentari (ciuccio con miele, biberon con bevande zuccherate, ecc) iniziano presto, dai 6 mesi di vita del bambino (periodo in cui iniziano a spuntare i denti). Condizione necessaria per la presenza della sindrome da biberon è la presenza di denti, quindi potenzialmente già dal primo!

    • luana

    • 6 anni fa

    Salve dottoressa mio figlio credo che ha la sindrome da,biberon ha 8 carie e beve ha fatto tante cure ma porta sempre dolori hai denti e forti non so piu cosa fate mi hanno dettp che siccomr nn collabora ce bisogno di anestesia altrimenti non si sta fermo e le farebbero tutte insieme lei che mi consiglia?

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