Sonno dei bambini, NO Estivill

Bene, siccome da qualche parte dovrò pur iniziare, inizierò brontolando: un’attività che mi piace particolarmente, lo devo ammettere.

Ho appena finito di leggere un libretto dall’aspetto molto simpatico: “Tra poco tempo vostro figlio dormirà: breve guida per insegnare ai bambini ad addormentarsi”.

Titolo promettente per me, giovane mamma che comincia a sentire il peso dei sonni interrotti, soprattutto da quando son dovuta tornare al lavoro!

State tranquilli, non mi aspettavo di trovare in quest’opera di appena un centinaio di pagine LA soluzione miracolosa che avrebbe fatto dormire mia figlia per 12 ore ininterrotte ma, perché no, alcuni trucchi da provare per aiutarla ad addormentarsi e a riaddormentarsi da sola…

Alla fine sono felicissima di aver preso in prestito questo libro dalla biblioteca…e di non aver speso 9 Euro per questo orrore!!!

L’autore, un certo Dottor Estivill, pretende di insegnarci ad addormentare i nostri figli identificando in particolare una serie di “comportamenti sbagliati” che devono essere completamente ignorati: vostro figlio piange? Vomita ? Si dà dei colpi? Penserete che abbia un problema e lo prenderete tra le vostre braccia per coccolarlo e rassicurarlo, forse gli porgerete persino il seno?

Errore MONUMENTALE!!!! Ignorate tutti questi tentativi machiavellici del vostro bambino e lasciatelo imparare ad addormentarsi da solo!!! Al massimo potete andare a guardarlo per ripetergli instancabilmente una frase e una sola: “Tesoro, papà e mamma ti stanno insegnando a dormire da solo. A partire da oggi, tu dormirai qui, nel tuo lettino, con il poster della luna, il mobile e il tuo pupazzetto.”

Ma soprattutto, soprattutto, non cullatelo, non tenetegli la mano, non allattatelo…dovrebbe già dormire da mooooolto tempo tutta la notte, alla sua età!!!

Questo metodo si contrappone alla mia idea di educazione dei bambini. Il bambino viene visto come un piccolo essere diabolico che pensa solo a manipolare i suoi genitori. Non rispondere ai suoi pianti (o peggio) è, secondo me, il metodo migliore per favorire lo sviluppo di un sentimento di insicurezza nel bambino.

Alcuni mi diranno che ognuno fa ciò che ritiene giusto…certo! Ma quel che mi fa arrabbiare è il modo in cui questo metodo viene presentato nel libro : indiscutibile, con il 96% di probabilità di riuscita!!! Sembrerebbe il risultato di un’equazione scientifica: {(bambino perverso + comportamenti sbagliati) + (genitori sfiniti x lavaggio del cervello)} / (insensibilità affettiva² + rigidità comportamentale) = 96% di probabilità di riuscita

Sì, 96% di probabilità di far capire a vostro figlio che non può fidarsi dei suoi genitori e che a 6 mesi deve cavarsela da solo!

Restituirò quindi questo libro alla biblioteca e dirò loro tutto ciò che mi ha ispirato: addio Dottor Estivill!

Traduzione dal francese di Laura Tenorini

tratto da nadinbox.wordpress.com

Per approfondire l’argomento ti consigliamo Facciamo la nanna di Grazia Honegger Fresco, Di notte con tuo figlio di J.J. McKenna e Sono qui con te di Elena Balsamo


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