Alimentazione dei bambini, come regolarsi?

In Italia un bambino su tre è in sovrappeso e uno su dieci è obeso.

Con notevoli variabili tra nord e sud, tra città e periferia, sappiamo che quello dell’obesità infantile è uno dei grandi problemi e paradossi del nostro tempo, con conseguenze negative per il benessere dei singoli (il 50% dei bambini “cicciottelli” resterà tale anche da adulto) e della società tutta.

In questi giorni a Verona si sta svolgendo il Congresso Nazionaledell’Associazione dei Dietisti Italiani (Andid) e sta emergendo quanto già segnalato dall’Istituto Superiore di Sanità: i piatti dei bambini hanno porzioni troppo abbondanti e le proteine nei pasti sono troppe, in particolare fino ai nove anni di età.

Dalle cucine di casa alle mense delle scuole occorre fare un’analisi e rendersi conto che una corretta alimentazione si conquista con l’informazione corretta, quella che viene da studi indipendenti, da Università o da fonti autorevoli, possibilmente prive di partnership con grosse aziende del settore alimentare, come abbiamo osservato qualche giorno fa.

Consumare la frutta e la verdura prima dei pasti, scegliere alimenti integrali (ovviamente in base all’età del bambino) possono essere i primi passi per un percorso virtuoso che migliori il benessere e prevenga i problemi di sovrappeso e obesità infantile.

Voi cosa ne pensate? Vi trovate in situazioni difficili da gestire in questo senso?

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