Il cammino dell’uomo

C’è una strada tracciata per ognuno di noi. Da tempo immemorabile. Una strada invisibile agli occhi ma la cui rotta è segnata nelle cellule del nostro corpo, in ogni sua fibra. Sta a noi ritrovarne le tracce, riconoscere le orme e posarci su i nostri passi. Uno dopo l’altro.

Allinearci: ecco il compito arduo che ci aspetta.

E’ come camminare su un filo, il filo della nostra vita, quello che ci permette di tessere la nostra tela: unica, irripetibile.

E quando siamo lì, ecco che il miracolo avviene: le porte si aprono, il buio scompare, la luce rischiara il cammino e compare l’arcobaleno… Ogni passo ci svela quello successivo e noi avanziamo con fiducia, sicurezza, gioia.

Passa la fame, il sonno, la stanchezza, si scioglie la paura… Siamo sul sentiero giusto, sul nostro cammino, quello tracciato per noi da sempre.

Ed ecco, finalmente, la pace.

C’è una canzone dentro ai nostri cuori, le cui note sono scritte sul nostro personale spartito. Sta a noi riconoscerne la melodia. C’è un canto che dobbiamo cantare, una danza che siamo chiamati a danzare. Un poema che aspetta solo di essere scritto.

E’ il nostro canto, la nostra danza, il nostro poema che preme alla porta e ci chiede con forza di uscire. E’ il nostro dono al mondo. Il segno del nostro passaggio che la vita attende da tempo immemorabile.

E allora, amici miei, cerchiamo, cerchiamo finchè non troveremo e quando avremo trovato avanziamo senza indugio alcuno: sotto i nostri passi le strade incroceranno altre strade e altri viandanti, i canti incontreranno altri canti e nascerà una sinfonia e cammineremo non più soli ma insieme.

E la terra risplenderà di luce e risuonerà di voci mai udite… Perchè noi, insieme, risveglieremo il mondo.

Elena Balsamo

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