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Allattare il tuo bambino senza pregiudizi

Sei una neomamma, una mamma alle prime armi.

Il tuo bambino si nutre al seno, è sano, bello, ciuccione…Quando sei con lui ti senti a tuo agio, ogni giorno della tua nuova vita di mamma è un giorno di novità, di apprendimento, per te e per lui.

Stai imparando a conoscere tuo figlio e a decifrare a poco a poco il suo linguaggio, che – lo sappiamo bene – è fatto sostanzialmente di …pianti.

Eh sì: il tuo bambino comunica con te attraverso gli sguardi, certo, ma anche piangendo.

Tu, mamma, lo stai comprendendo giorno dopo giorno: il cucciolo piange se ha fame, se ha freddo, se ti vuole vicino, se vuole starti in braccio, se ha bisogno di essere cambiato e se ha sonno.

E siccome tu vivi con lui 24 ore su 24 sei la persona più competente in fatto di interpretazione del linguaggio del bebè.

Ma…c’è un ma.allattare bambino con nonna

Sei una mamma alle prime armi, e spesso chi ti sta accanto pensa di saperne più di te. Il tuo bambino piange ed ecco partire tutta una lista di pareri/consigli/moniti che – diciamolo in tutta franchezza – nessuno (NESSUNO!) ha richiesto.

Ma come, quel pomeriggio che avevi tanto bisogno di riposare un pochino, o di sbrigare quella commissione e hai chiesto di essere sostituita al “timone” dell'”azienda bebè” nessuno era disponibile, e ora? Tutti lì a dire la propria!

E guarda caso “la propria” – gira e rigira – punta sempre sulla medesima, controversissima questione: la poppa!

Tuo figlio piange, e chissà come mai la ragione delle lacrime è…IL TUO LATTE! Che non basta, che è cattivo, che è amaro…Quattro paroline e la sicurezza in te stessa vacilla. “NON HAI ABBASTANZA LATTE!”, e la tua competenza di mamma soccombe…

Una vocina dentro di te LO SA che il tuo piccolo piange perché va cambiato; lo sa che il cucciolo è afflitto perché è stanco…Ma l'”esperto” di turno è inesorabile, sicuro, perentorio!

Ora dimmi se non ti sei, per un attimo, riconosciuta anche tu in questa vignetta. Nel tuo caso sarà forse stata la zia, la mamma, il marito, l’amica … ma tutte noi abbiano avuto un giudice che – dito puntato – ha accusato IL NOSTRO LATTE di avere qualcosa che non andava…

E l’insicurezza? L’angoscia? Il desiderio di avere qualcosa a cui appigliarsi, un testo che ci rassicurasse…

Ora quel testo c’è, ma non è un tomo di pagine e pagine da sfogliare con la frenesia di trovare la parola di conforto (mentre il piccino ancora piange, e tu non sai più che pesci pigliare).

No no, oggi c’è una guida facile facile, veloce e simpatica dove trovare le informazioni di cui hai bisogno…in pillole.

Magari strappandoti un sorriso, proprio come – ne sono certa – ti è successo leggendo questa vignetta.

libro su allattare bambinoCi ha pensato il Bambino Naturale, che ha lanciato la sua nuova collana di tascabili Il bambino naturale in tasca. Tutte le informazioni sui temi cari al Bambino Naturale (allattamento, pappa, nanna del bebè e tanto altro) in testi di agile fruizione. Il rigore scientifico che contraddistingue le nostre pubblicazioni con la concisione necessaria alle mamme come te alle prese con i primi momenti insieme al proprio bambino.

Il tutto corredato da simpatiche vignette che sdrammatizzino i momenti di difficoltà tipici della vita con un bimbo piccolo piccolo.

Questa alla tua sinistra è tratta da uno dei primi due tascabili della collana: Allattare è facile! Un testo semplice e completo per rispondere ai dubbi e risolvere i piccoli problemi legati allattamento al seno.

Un valido aiuto per far sì che – finalmente! – tu possa allattare il tuo bambino senza pregiudizi!

Il bambino naturale in tasca è anche un sito e un blog, e lo puoi trovare su facebook.

Commenti (5)

  1. […] background-position: 50% 0px ; background-color:#15bca9; background-repeat : no-repeat; } http://www.bambinonaturale.it – Today, 9:49 […]

    • Luisa Canton

    • 9 anni fa

    Quanto mi ritrovo nella descrizione dell’articolo! Circondata da super-esperti che pensavano che la mia Gaia piangesse solo ed esclusivamente per fame! E naturalmente, il mio latte non andava bene per lei…
    Posso solo innalzare un monumento a mio marito, che mi ha aiutata e sostenuta come solo un marito premuroso sa fare! Altro monumento a mia sorella, che avendo passato la stessa esperienza mi ha aiutata a crederci e a non mollare!

    • Giorgia

    • 9 anni fa

    Luisa, come ti capisco! E’ proprio per “rassicurare” le mamme che devono affrontare commenti e pregiudizi che sono nati questi tascabili. Le informazioni incoraggiano le mamme a fidarsi di se stesse e dei loro bambini, le vignette speriamo aiutino a sdrammatizzare… 🙂 Perchè certe volte è proprio dura, quando gli altri remano contro!

    • elena

    • 9 anni fa

    Anche per me è stata MOLTO dura, ma io e Sofia ce l’abbiamo fatta!! La svolta è stata proprio quando mi sono concentrata solo su di noi. Ho ritrovato la fiducia in me stessa e sono ripartita. Ma, sinceramente, non so se ce l’avrei fatta senza il sostegno del mio compagno e di persone come te che hanno fiducia nella donna. Caspita…c’è la vita in noi! C’è il nutrimento per l’Essere Divino nella nostra maternità, non lasciamo che altri rovinino questo periodo, non tornerà più. GODIAMOCELO! Grazie Giorgia per questo tascabile!

    • Alexandra

    • 9 anni fa

    Mah … allattando a richiesta, quello che invece senti di più è “ma come, la allatti ancora?” o “mica si può dare la poppa ogni volta che fa “uè”…”.
    Quest’ultimo commento, ovviamente, non ha mai rispecchiato alcuna realtà, poiché ovviamente non sempre il bebè vuole poppare, spesso ha tutt’altro problema e io sapevo abbastanza bene decifrarlo. Anzi, sin da quando era minuscola, quando voleva poppa mi guardava negli occhi e diceva chiaro e forte “PU'”. Solo se non le si dava il Pù dopo un pò si metteva a piangere.

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