La gravidanza in adolescenza

I dati che riguardano il fenomeno delle teenager che partoriscono o che si sottopongono ad aborti pericolosi nei Paesi a medio e basso reddito non sono confortanti.

Si parla di 16 milioni di parti e di 3 milioni e mezzo di aborti pericolosi.

L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ha redatto alcune linee guida per contrastare questo fenomeno in questi Paesi.

Per noi è occasione di riflessione, pensando innanzitutto alla grande opportunità che ci è riservata se siamo nati in Paesi in cui l’educazione sessuale e l’educazione all’affettività sono la norma e lo è di conseguenza un buon grado di consapevolezza su questi temi, fin dall’adolescenza e in molti casi anche prima.

Una madre adolescente in Italia, se ottiene un buon sostegno dovrà certamente crescere più in fretta, ma avrà sicuramente meno rischi dal punto di vista della salute, e con lei il suo bambino, rispetto ad un’adolescente di questi Paesi.

Quanti paradossi in cui a farne le spese sono le madri e i bambini!

Alcuni degli obiettivi che l’Oms vuole raggiungere: riduzione dei matrimoni prima dei 18 anni, aumento dell’uso dei contraccettivi (che a volte anche quando disponibili non vengono usati), riduzione dei rapporti coercitivi e degli aborti pericolosi.

Una gravidanza precoce, qui in Italia, davanti a queste situazioni estreme dovrebbe essere accolta con meno paure.

Vi è mai capitato di riflettere su questo tema? Conoscete situazioni di questo genere?

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