Il sorriso (cariato) del bambino

In questo articolo vorrei citarvi le parole di un collega a me caro, il dott. Guido Benedetti, tratte dal suo libro Mamma che denti!, sull’importanza dei denti da latte e la necessità di curare eventuali carie sui denti che il vostro bambino a partire dai 6 anni lentamente cambierà, lasciando il posto ai denti permanenti.
“La carie dei denti da latte ha una particolarità: aggredisce la polpa del dente molto velocemente (sono denti più piccoli) e, in termini di dolore, può avere nei bambini effetti in proporzione più gravi che negli adulti.

Perché parlarne? Tanto, presto se ne vanno. Anche se sono destinati a cadere è importante prevenire le carie dei denti da latte e nel caso curarle per vari motivi:

– possono provocare dolore, infezioni, ascessi e fistole come e più dei denti permanenti;
– il dolore rende molto spesso i bambini incapaci di masticare, alimentarsi, quindi crescere correttamente e andare a scuola;
– a causa della tenera età (le carie possono comparire anche a soli due anni) spesso i bambini non sono in grado di fornire la necessaria collaborazione per le cure; questo porta alla necessità di far assumere loro molti farmaci (come antidolorifici e antibiotici), a dover estrarre i denti cariati nella maggior parte dei casi e, a volte, a doverlo fare ricorrendo all’anestesia generale nella sala operatoria di un ospedale;
– denti da latte cariati possono (anche se raramente) determinare difetti di formazione del dente permanente che nascerà al loro posto;
– possono ritardare, accelerare o deviare la nascita del dente permanente;
– toglierli precocemente può diminuire lo spazio per il dente permanente;
– a volte, anche se di rado, un dente permanente non nasce; in questi casi il dente da latte rimane al suo posto per molti anni e continua a fare il suo lavoro aiutando gli altri denti nella masticazione: un motivo in più per avere denti da latte forti e sani.” (Cit. da Mamma che denti! , pag. 57)

Uno studio del 2009 evidenzia che a quattro anni 1 bambino su 5 presenta carie e vista l’età, essa colpisce sicuramente i denti da latte.

Le carie nei denti da latte possono interessare sia la superficie masticante che le superfici tra un dente e l’altro, più frequentemente nei denti posteriori. Come abbiamo visto, essendo a rapida evoluzione, risultano più dolorose ed il bambino generalmente inizia ad avvertire fastidio alla masticazione.

La terapia più efficace e più economica rimane la prevenzione!

Non mi stancherò mai di ripeterlo, genitori, limitate l’apporto di zuccheri, soprattutto al momento della nanna: il biberon pieno di camomilla, latte o semplice acqua zuccherata, oppure il ciuccio intinto nel miele, nello zucchero o nella marmellata possono generare carie rampanti, ovvero a rapida evoluzione e distruzione di tutto il dente!

Spazzolate accuratamente i dentini dei vostri figli dopo i pasti principali, anche se “non vogliono”: l’abitudine e l’esempio dei genitori sono fondamentali!

Fate controllare i vostri figli a professionisti della salute orale almeno una volta all’anno, per verificare se vengono messe in atto tutte le procedure preventive necessarie.

Mamma, papà, che denti!!!

Valeria Scarafile

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