Il bambino in una cucina pulita in modo naturale

Le nostre abitazioni, e la cucina in modo particolare, sono luoghi potenzialmente pericolosi non solo per via degli incidenti domestici che costituiscono tuttavia episodi eclatanti, relativamente poco frequenti, ed arrecano un danno ben circoscrivibile, ma anche per via delle innumerevoli sostanze velenose, inquinanti o comunque pericolose, della cui tossicità non siamo alle volte pienamente consapevoli.
I prodotti per l’igiene della casa: detersivi, detergenti, ma anche insetticidi, diserbanti, repellenti per insetti … la cui composizione è il più delle volte un concentrato di pericolosissimi veleni, rientrano in questa categoria.

All’interno delle mura domestiche si nascondono innumerevoli sostanze inquinanti o velenose contenute anche nell’aria che respiriamo, dovute ad esempio al fumo delle sigarette, agli spray deodoranti per l’ambiente, alle esalazioni dei detersivi, (a volte gli stessi prodotti per l’igiene personale) di cui possediamo veri e propri arsenali nascosti negli armadietti della cucina.
Non dimentichiamo i trattamenti tossici cui i mobili stessi sono stati sottoposti, il più pericoloso dei quali è senz’altro la formaldeide.
Dopo il suo uso, ciascuno di questi prodotti va accuratamente chiuso, e riposto in luogo lontano ed inaccessibile ai bambini.
Molti degli effetti nocivi di tali prodotti, tuttavia, non si manifestano solo nel caso eccezionale in cui vengano ingeriti o inalati dai bambini o da noi adulti, ma sono ben più subdoli e silenziosi, meno evidenti, ma non per questo meno pericolosi.

Anche se le concentrazioni di sostanze tossiche in essi contenuti non sono elevate, ed anche se apparentemente sembrano innocue, il loro effetto cumulativo e l’esposizione prolungata nel tempo alla loro azione possono avere effetti irritanti, dando luogo a fenomeni di sensibilizzazione ed allergia, od essere causa di malattie respiratorie.
I nefasti effetti derivanti dall’uso di tali prodotti si fa sentire purtroppo anche sull’ambiente. Dal momento che la maggior parte di essi non è biodegradabile, questi prodotti presentano un impatto ambientale pesantissimo, contaminando le falde acquifere e l’aria che inaliamo.
I bambini sono i soggetti più a rischio: pensiamo al detersivo con cui abbiamo lavato il pavimento della cucina o della sala da pranzo, od allo spray con cui abbiamo disinfettato il tavolo.

Ormai quasi tutti questi prodotti, per farci risparmiare tempo non prevedono neppure il risciacquo, i bambini gattonano e giocano a terra, ma poi, portando istintivamente le mani alla bocca, introducono tracce e residui di detersivo nel loro corpo.

Serve a poco acquistare e consumare alimenti biologici per poi vivere in un ambiente così pesantemente inquinato, non siamo solo quello che mangiamo, ma anche quello che tocchiamo e respiriamo.

L’igiene e le pratiche di pulizia sono indubbiamente importanti ed imprescindibili in cucina, e non vanno trascurate. Si tratta infondo del luogo in cui vengono manipolati e preparati cibi che introdurremo poi nel nostro corpo.

Tuttavia al giorno d’oggi si tende ad essere letteralmente ossessionati dall’igiene, e dalla mania di disinfettare ogni oggetto o ambiente, rendendolo quasi “asettico” e sterile, sconfinando nella maniacalità, soprattutto quando in casa ci sono bambini molto piccoli, confondendo il fatto che la pulizia non equivale alla totale assenza di ogni traccia di qualsiasi tipo di batterio.
Non dobbiamo scordare, inoltre, che l’abuso di detergenti e disinfettanti, oltre ad essere potenziale causa di allergie, contribuisce a rendere i nostri organismi incapaci di difendersi dai più comuni batteri presenti nell’ambiente.
Dedichiamoci quindi ad una normale e sana pulizia della nostra abitazione e del cibo, senza frenesia o maniacalità, permettiamo ai nostri bambini di fare esperienza della loro casa e soprattutto di trascorrere più tempo possibile all’aria aperta.

Per quanto riguarda la preparazione dei cibi, è sufficiente lavare accuratamente le mani con acqua calda e sapone, pratica da ripetere anche quando ci si siede a tavola, e la regola vale tanto per i bambini quanto per gli adulti.
Per quanto riguarda invece le pulizie domestiche, se è il contatto con i detergenti e le sostanze chimiche spesso aggressive in essi contenute a preoccuparci, potremmo acquistare dei detergenti ecologici.

In commercio esistono marche completamente bio, ma possiamo trovare anche prodotti ECOLABEL, che pur non essendo pienamente ecologici, sono sottoposti a standard molto più elevati e rigorosi rispetto ai prodotti tradizionali.

In questo caso faremmo cosa giusta anche nei confronti dell’ambiente. Non dimentichiamo però che esistono numerose alternative naturali ai detergenti convenzionali: molti detersivi possono essere creati in casa, con un notevole risparmio anche di denaro se solo siamo disposti a rinunciare ad un po’ di schiuma e ad usare ingredienti naturali quali oli essenziali, aceto, bicarbonato e a non sottovalutare il potere sgrassante dell’ acqua calda.
Ecco due semplici, efficaci, economici ed ecologici detergenti che potrete produrre da voi e che in tutta sicurezza potrete far usare anche ai vostri bambini qualora con straccetto e spruzzino desiderino unirsi a voi nelle pulizie domestiche:
Spruzzino di acqua e aceto: diluire un terzo di aceto (anche di mele se l’odore pungente vi disturba) e due terzi d’acqua del rubinetto se non particolarmente calcarea.
Spruzzino di acqua e bicarbonato: disciogliere al massimo 48 grammi di bicarbonato in uno spruzzino contenente 500 ml di acqua, questa è la proporzione per rispettare la massima capacità di solubilità del bicarbonato, se usato in eccesso non si scioglierà e tenderà ad ostruire lo spruzzino.

Agitare sempre prima dell’uso.

Con gli spruzzini all’aceto ed al bicarbonato potrete pulire il lavello, il forno, il microonde, il frigorifero, i pensili ed i piani della cucina e tutte le superfici lavabili.

Ricordate che l’acqua di scolatura di pasta e riso, soprattutto se calda, ma anche per via dell’amido in essa contenuto è particolarmente sgrassante, e quindi adatta per lavare i piatti.

Questi detergenti casalinghi autoprodotti possono egregiamente sostituire i detergenti tradizionali in molte operazioni di pulizia, o possono essere ad essi affiancati o alternati.

Li possiamo creare noi in casa, anche con i nostri bambini, con notevole risparmio anche in termini di spesa, il che non guasta; si tratta inoltre di sostanze innocue per le persone e l’ambiente.

In ogni caso, impariamo ad economizzare sui detersivi, riduciamo il numero di prodotti acquistati e ricordiamo che ne bastano davvero minime quantità per ottenere ottimi risultati in termini d’igiene.

Qualcuno potrebbe sollevare obiezioni circa l’efficacia di questi detergenti naturali. Tuttavia la pulizia quotidiana regolare e l’abitudine di arieggiare frequentemente i locali sono ottime abitudini, e insieme alle pratiche ricordate faranno il resto.

Tutte queste abitudini saranno più che sufficienti per scongiurare la maggior parte dei pericoli che noi mamme apprensive tanto temiamo.

Michela Boscaro

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