Il sorriso del bambino con l’apparecchio

Sulla base dell’esame clinico del bambino e delle analisi di studio effettuate, l’ortodontista, ovvero il dentista che si occupa dell’allineamento dentale e non solo, imposta un piano di trattamento specifico.

Esistono diversi tipi di apparecchio dentale, mobili o fissi, di contenzione o attivi per spostare i denti, di aggancio per strutture esterne di trazione, mantenitori di spazio e ancora apparecchi che regolano la funzione muscolo-scheletrica ed altri ancora.

Al di là del tipo di trattamento che si decide di intraprendere, ciò che è importante da tener presente è che tutti gli apparecchi dentali vengono inseriti all’interno del cavo orale del bambino e rendono più difficoltose le manovre di igiene orale domiciliare.
Gli apparecchi dentali sono costituiti da strutture metalliche e/o di plastica e, fin dai primi giorni in cui vengono posizionati in bocca, mobili o fissi che siano, determinano un rapido mutamento della flora batterica orale, sia in termini quantitativi che qualitativi.

La conseguente diminuzione del pH del cavo orale aumenta così il rischio di formazione di carie ed infiammazioni gengivali.

È inoltre possibile che le strutture metalliche dell’apparecchio che sporgono dai denti siano causa di ulcerazioni orali e afte: per questo motivo, nei primi giorni dal posizionamento dell’apparecchio, è consigliabile applicare la “cera ortodontica” direttamente sull’apparecchio per proteggere le mucose circostanti.

Ai miei piccoli pazienti che portano l’apparecchio dico sempre che devono essere più che bravi, perché l’impegno che ci mettono durante la terapia ortodontica (e i fastidi di portare un apparecchio ci sono, inutile negarlo!), deve essere lo stesso che hanno quando puliscono i loro dentini “metallici”.

Spazzolare i denti con l’apparecchio richiede maggiore attenzione, qualche minuto, qualche accortezza e qualche strumento in più, non si può avere fretta!

Cercate, mamma e papà, di motivare e incoraggiare i vostri piccoli ad avere denti dritti ed allo stesso tempo sani!

Oltre ad un’attenta igiene orale domiciliare, vostro figlio dovrà sottoporsi a sedute di igiene orale più frequenti, ogni 4 mesi, al fine di tenere bassa la carica batterica, quindi meno placca e meno tartaro!

L’igienista dentale aiuterà vostro figlio a pulire le zone più scomode, tra archi, fili, bottoncini ed attacchi metallici!

Impegno, pazienza ed igiene orale di pari passo!!

Valeria Scarafile

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