Per la pelle dei bambini, la pasta all’ossido di zinco

In occasione dell’uscita del mio libro Igiene e cosmesi naturali, abbiamo pensato a un modo originale per offrire ai lettori un assaggio di quello che è possibile autoprodurre in casa.
La scelta è caduta su un prodotto di uso comune, che è possibile rifare velocemente e semplicemente: la crema protettiva all’ossido di zinco!
Ho preparato, quindi, 100 vasetti di un fluido a base unicamente di ossido di zinco e olio extravergine d’oliva, che verrà regalato ai primi 100 lettori che acquisteranno il libro sul sito del Bambino Naturale.

Perché questa scelta? Perché l’ossido di zinco è un minerale straordinario, in grado di guarire le ferite, le ulcere della pelle, i geloni, le piaghe, le ustioni e le irritazioni. Lo zinco, infatti, aiuta l’organismo a sintetizzare il collagene, la più importante proteina presente nel derma.

Gli usi, dunque, possono essere tantissimi: nulla vieta di applicarlo dopo la depilazione su una parte particolarmente arrossata, o per scongiurare la follicolite, o ancora dopo una scottatura solare, e addirittura in viso per lenire rosacea, couperose, acne, dermatite. L’olio extravergine d’oliva, poi, è straordinariamente emolliente, e fornisce un naturale nutrimento alla pelle.
L’importante, però, è usarlo solo quando necessario: lo zinco crea infatti una patina protettiva tra la pelle e l’ambiente esterno (per questa ragione è molto usato nelle creme solari come filtro fisico), ed è quindi sconsigliabile un uso costante e quotidiano. Si tratta di un aiuto davvero molto potente, e come tale dovrebbe essere adoperato solo quando siano presenti effettivamente arrossamenti da pannolino o altri problemi di pelle.

All’interno del libro sono presenti moltissime ricette, tra cui quella, appunto, per riprodurre questa cremina efficacissima. Quando avrete finito il contenuto del vasetto, dunque, potrete rifarla da voi!

Maura Gancitano

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