Raccolta differenziata, compostare i rifiuti animali

Buongiorno a tutti! Avete iniziato a raccogliere gli scarti vegetali di cucina per il nostro compost?
Chi scrive segue una dieta 100% vegetale da un po’ di anni e si augura che sempre più famiglie facciano questa scelta.  Tuttavia, mi sembra doveroso qualche accenno allo scarto non vegetale che la vostra cucina potrebbe produrre.
In generale tutto ciò che è grasso rallenta l’attività dei microrganismi, per cui gli avanzi di carne e di pesce, le croste dei formaggi, il tuorlo dell’uovo crudo o cotto, che sono grassi per definizione, andrebbe compostato in piccolissima proporzione rispetto al resto.

Non parliamo del fatto che spesso sono cotti con condimenti grassi. Ovviamente stesso discorso vale per i cibi vegetali molto conditi o fritti. Sarò pleonastica, ma ripeto ancora una volta che l’olio esausto della frittura va conferito negli appositi centri di raccolta. Di solito i Comuni che organizzano la raccolta differenziata provvedono anche a consegnare contenitori per lo stoccaggio domestico temporaneo.
Per quanto riguarda la lisca del pesce e il guscio dell’uovo, il discorso è a parte. Questi scarti sono interessanti per il contenuto in calcio, quindi vanno valorizzati. Il problema è accelerarne la degradazione, per rendere il contenuto in calcio disponibile.

Per fare un esperimento con i vostri bimbi, prendete un vasetto contenente terra e provate a interrare alcuni gusci spezzettati grossolanamente e qualche foglia di lattuga o un pezzo di mela. Dopo qualche mese troverete i gusci ancora interi e i vegetali completamente decomposti.
Come comportarci allora? Raccogliete le lische e i gusci e puliteli accuratamente. Lasciareli seccare all’aria. Inseriteli in un sacchetto di carta piuttosto resistente e dotate i vostri figli di martello di gomma, di pestello da cucina o di matterello. Organizzatevi magari all’aperto, su un vialetto del vostro giardino, o sul balcone. Invitate i bambini a polverizzare i nostri scarti: vedrete che sarà un gioco di successo! A questo punto possono essere inseriti nel compost.
Un altro importante cenno riguardo la carne e gli avanzi di formaggio. Si tratta di cibi che attirano i roditori. La carne, inoltre, può essere un ottimo pabulum per le mosche che vi deporranno le uova. Capisco il fascino per i vostri piccoli scienziati di studiarsi le larve, ma potrebbero esserci effetti collaterali di tipo relazionale con familiari e vicini. E’ vero che alcune specie di mosca vengono proprio impiegate nei centri di compostaggio, in quanto le larve sono assai attive nella digestione dei rifiuti. In generale, comunque, i cibi di origine animale pongono maggiori problemi dal punto di vista igienico-sanitario.

Se un po’ ne finisce nel compost, fate ben attenzione a bilanciare con materiale ad alto contenuto in carbonio: erba ben secca o meglio ancora paglia, ramaglie.

Altri alimenti che suscitano le simpatie dei topolini sono i resti di pasta e di pane. Quindi attenzione se notate che il cumulo è visitato da questi piccoli ospiti: lo noterete o dalla presenza di deiezioni, o meglio ancora dal fatto che la vostra ordinata montagnetta appare franata e rivoltata.
Nella prossima puntata, ora che abbiamo imparato cosa compostare, passeremo al come. Vi aspetto!

Annalisa Malerba


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