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redazione | Genitorialità, News

Una giornata dedicata al bambino prematuro

16 Novembre 2014

bimbi-prematuriIl 17 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Bambino Pretermine. All’inizio della gravidanza la futura mamma difficilmente pensa che la sua attesa possa interrompersi e che il suo bambino nasca prematuro.

Tuttavia i dati parlano chiaro: dei circa 5000 bambini che vengono al mondo ogni anno in Italia, il 7% nasce prima del tempo, e sebbene il numero di nascite sia in calo, questo dato è in aumento: nel novembre 2014 – ossia OGGI – su 509mila neonati, 35.600 sono pretermine, e si prevede che saranno 40mila a dicembre.

Sono numeri che fanno riflettere e che evidenziano la necessità di un’assistenza adeguata.

Secondo Costantino Romagnoli, Presidente della Società Italiana di Neonatologia, l’Italia non ha nulla da invidiare ad altri Paesi europei e d’Oltroceano in quanto ad assistenza specifica per il neonato pretermine, purtroppo però sono ancora troppe le discrepanze regionali, tra Nord e Sud, tra città e piccoli centri.

Strategie di cura coordinate e omogenee sono di vitale importanza per assicurare a questi piccoli pazienti non solo la sopravvivenza nell’immediato (prevenendo le patologie a cui un organismo prematuro rischia di andare incontro), ma anche salute a lungo termine (la qualità dell’assistenza neonatale infatti ha ricadute sul benessere dell’adulto).

A tale scopo la SIN ha messo a punto il Neonatal Network, database nazionale a disposizione dei Centri Nascita di tutta Italia, per la condivisione di dati e informazioni che consentano di elaborare strategie comuni di assistenza al bambino prematuro.

A questa piattaforma operativa va aggiunto l’egregio lavoro delle associazioni di genitori che ogni giorno operano fianco a fianco con i neonatologi della SIN.

Perché l’unione fa la forza, e di forza i piccoli guerrieri nati prima del tempo ne hanno davvero bisogno!