SOS Mamma: “Tante critiche, perché sto ancora spannolinando la mia bimba di 3 anni, come fare?”

“Ciao! Sono una mamma che adora questa pagina, i suoi contenuti, i libri consigliati ed i suoi autori. Ma soprattutto adoro crescere le mie figlie col rispetto e l’amore che “il metodo dolce” prevede. […]. Oggi mi sono trovata a confronto sul tema dello “spannolinamento”. Io sono ancora in fase post spannolinamento, quindi ancora “combatto” con cambi di lenzuola e di abito molto spesso, la mia bimba di 3 anni ha sempre avuto tempi molto lunghi per raggiungere gli obiettivi e siamo ancora in “rodaggio” per affinare meglio la capacità sfinterica. Oggi mi sono sentita dire che “è colpa mia che se la fa ancora addosso, perché non la lascio una mezz’ora con la pipì nelle mutandine e non le faccio pulire per terra. Non la faccio dormire nella sua pipì e quindi la colpa è mia che non cresce“. Chiedo dunque aiuto a voi per come rispondere in maniera competente ed assennata. Io so che sto facendo la cosa giusta per lei, non ho nessuna intenzione di farla dormire fra cacca e pipì, ma vorrei anche poter spiegare che agire in quel modo non è rispettoso per il bimbo. Grazie in anticipo”.

Cara mamma che ami crescere le tue figlie con rispetto e amore… che meraviglia la tua dichiarazione iniziale, c’è davvero poco da aggiungere. Sai osservare la tua bimba, sei disponibile e in ascolto, conosci e accogli i suoi tempi e le sue necessità. Il tutto con pazienza ed empatia. Chi ti conosce può giusto farti i complimenti e invece, eccoli lì, immancabili i consigli non richiesti e – peggio ancora – le critiche. D’altronde sembra proprio che la maggior parte della gente non possa trattenersi di fronte a una mamma, tutti che si sentono in diritto e in dovere di esprimere la propria personalissima opinione, non di rado giudicando e mettendo in discussione le scelte materne.

Nel caso che ci racconti, poi, i consigli non richiesti ricevuti sono incommentabili: far dormire un bimbo (o un adulto o una persona anziana!) “tra cacca e pipì”, mi pare più un maltrattamento che una qualsivoglia forma di educazione.

Credo che le risposte, se decidi di dedicare del tempo a discutere, tu le abbia già tutte, e sono presenti tra le righe: non impariamo a controllare gli sfinteri perché ci lasciano sporchi o ci costringono a pulire dove abbiamo sporcato, la tua bambina è in fase di rodaggio per quanto riguarda questo aspetto e ha i suoi tempi (come è giusto e normale che sia), la tua accoglienza, la tua comprensione, il tuo amore la aiuteranno a raggiungere con serenità anche questo traguardo. Senza fretta, senza ansie, senza violenza.

Eventuali suggerimenti potrebbero magari essere utili per gestire la situazione dal lato pratico, penso al doppio lenzuolo con traversina impermeabile in mezzo (così togli lenzuolo e traversa bagnati e sotto hai già pronto il lenzuolo pulito) e/o alle mutandine trainer (per trattenere la pipì), ma per quanto riguarda la gestione dell’aspetto emotivo tu sai già tutto. Auguri di cuore e complimenti!

Giorgia Cozza

P.S: qualcuno ha avuto gli stessi problemi di questa mamma?

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  • Via il pannolino: il percorso più semplice e più piacevole per togliere il pannolino a tuo figlio, senza che vengano a ingenerarsi forzature e conflitti ma tenendo presente che non esistono ricette precosituite e che, anzi, molto dipende dal temperamento del bimbo e dall’effettiva disponibilità del genitore.

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