Le vacanze di Natale e l’affido condiviso: come comportarsi?

L’affido condiviso prevede che i genitori separati trovino un accordo su come trascorrere il periodo natalizio.

Spesso le vacanze dei piccoli diventano motivo di conflitto. Con chi passeranno il pranzo di Natale i bambini? Il cenone del 24 Dicembre? E Capodanno? E la settimana bianca?

Spesso le guerre iniziano già a novembre, i genitori si caricano di emozioni negative per poi arrivare nei giorni festivi ad aprire il conflitto e difficilmente nei momenti di tensione abbiamo la capacità di restare lucidi e di trovare eventuali soluzioni.

Il Natale simboleggia la famiglia, spesso pensando al Natale immaginiamo un camino acceso, gli addobbi natalizi e la tavola imbandita. Per i bambini più piccoli è un momento di attesa molto importante: preparano la letterina con la lista dei desideri e attendono l’arrivo di Babbo Natale. Tutta la casa prende quell’aspetto fiabesco e magico. L’aspetto magico nel bambino è molto importante perché è un aiuto ad affrontare la realtà molto spesso complessa o dolorosa da capire. Per i bambini più grandi il Natale simboleggia comunque la festa, i doni, la famiglia.

I genitori devono capire questo aspetto del Natale, uscire dal ruolo di coppia in conflitto ed entrare nel ruolo di genitori dando la priorità ai bisogni del bambino. Il comportamento più efficace per la serenità dei figli sarebbe passare il Natale tutti insieme. Genitori, nuovi partner (dopo un corretto inserimento) nonni e parenti.

Per le coppie conflittuali consiglio un percorso di mediazione familiare e alcuni consigli pratici:

► Incontrarsi senza la presenza dei bambini e stabilire un calendario con i giorni di festa ed esprimere le volontà di ognuno dei genitori. Se la mamma vorrà passare fuori città la settimana che include il giorno del Natale, allora per capodanno il bambino sarà con il padre o viceversa.

Rispettate le tradizioni familiari. Ad esempio, se il 24 con il cenone è la festa più sentita a casa del padre, il consiglio è di continuare a far vivere ai figli questi momenti, quindi il 24 festa a casa del padre. L’importante è mantenere le abitudini.

► Se ci sono nuovi compagni, prima di passare assieme le feste dobbiamo aver effettuato un corretto inserimento e i bambini devono aver accettato con serenità la loro presenza.

Non fate decidere ai bambini con chi vogliono stare, loro sono i figli e voi siete i genitori. Non potete delegare questa responsabilità ai vostri figli, rischierebbero di sentirsi in colpa verso il genitore non scelto.

Evitate battute sarcastiche sulle famiglie dell’ex partner e/o sull’ex partner. I bambini sono molto sensibili percepiscono anche il minimo disagio o turbamento. Mettete da parte i rancori e i risentimenti, la priorità è la serenità dei vostri figli.

Dott.ssa Benedetta Bernardini, sociologa, Counselor, esperta di mediazione familiare

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