I tre bisogni fondamentali che tutti i bambini hanno necessità di coltivare (III parte)

Ecco la terza parte dell’articolo “I tre bisogni fondamentali che tutti i bambini hanno necessità di coltivare “ sull’importanza del pianto nella costruzione e nello sviluppo della personalità del bambino. L’autrice dell’articolo è Deborah MacNamara, counsellor clinico, educatrice ed autrice di “Capire i piccoli”, ultima novità del Bambino Naturale.

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3- Il bisogno fondamentale di relazioni

I bambini non possono crescere bene senza relazioni. Hanno bisogno di relazioni con adulti che li accudiscano premurosamente, su cui possano contare in maniera incondizionata nonostante il proprio comportamento e la propria condotta – e che, allo stesso tempo, insegnino al bambino a comportarsi in modo civile, maturo, emotivo e responsabile nei confronti degli altri.

Mentre ero ad una partita di hockey l’altra sera, ho visto un padre e il figlio di 7 anni che parlavano mentre si sedevano di fronte a me. Era evidente che suo figlio era tanto eccitato all’idea di assistere alla partita di hockey quanto insofferente al fatto di potersi muovere solo negli stretti confini della propria sedia. Ho visto che il ragazzo non riusciva a stare fermo sul proprio posto e si scalmanava mentre guardava la partita, mentre era impegnato col papà e mentre chiacchierava allegramente col suo amico. Ho visto come suo padre gli consentisse di avere un po’ di spazio per esprimere la sua vivacità fino a che non ha superato il limite, diventando troppo fastidioso per gli altri intorno a lui – come quando ha iniziato a prendere a calci la sedia di fronte a lui. Il padre si chinò, avvicinò la testa all’orecchio di suo figlio e gli disse: “Ho bisogno che tu smetta di prendere a calci la sedia e di stare seduto al tuo posto per altri 10 minuti!”. L’effetto fu immediato, ma ciò che era davvero notevole era il modo affettuoso, ma fermo con cui il padre si è rivolto al proprio figlio. Era chiaro, per me, che suo figlio era stato spinto ad obbedire al padre non per paura, ma per rispetto: questo è il rapporto più bello.

Ciò che una relazione salutare offre ai bambini è la capacità di stare tranquilli facendo affidamento sulla cura di un adulto che li guidi. L’immaturità dei bambini fa sì che a volte si possano comportare male e che si possano esprimere in modo inopportuno. Ciò di cui i bambini hanno bisogno è di appoggiarsi ad adulti che possano guidarli attraverso queste difficoltà e che, al tempo stesso, salvaguardino il loro rapporto. È la dipendenza di un bambino da un adulto a facilitare la propria crescita verso l’indipendenza. In altre parole, se non si hanno delle solide radici dal punto di vista relazionale, non si può crescere e raggiungere il proprio potenziale umano.

Ci sono molti modi con cui possiamo favorire un rapporto sano con i nostri bambini, tra cui:

Coinvolgerli nelle conversazioni e ascoltarli con la massima attenzione;

Fare cose insieme che ci facciano divertire stando insieme a loro;

Ricordare ciò che è importante per loro e sorprenderli con la nostra conoscenza in merito;

→ Prendere il primo posto quando si tratta di soddisfare i loro bisogni, cioè prima che ci chiamino per un altro bacio della buonanotte o essere pronti a dar loro da mangiare prima che dicano “ho fame!”;

→ Quando non si comportano bene, comunicare ciò che non va bene, ma, al tempo stesso, far capire che possono contare su di noi;

Non aver paura di guidarli e di prendere decisioni forti quando è opportuno, arrivando al pianto quando è necessario.

Ciò che Raffi sembra indicare con chiarezza nella sua canzone, “Tutto ciò di cui ho veramente bisogno”, è che gli adulti siano complici nel fare da “ostetrica” alla maturità del bambino. I bambini hanno canzoni nel loro cuore perché dovrebbero essere istintivamente portati a giocare (play in inglese vuol dire sia giocare sia suonare – n.d.t.). Hanno bisogno di cibo nelle loro pance e amore nelle loro famiglie, perché ciò rappresenta la loro fame di attaccamento e il bisogno di essere curati. Aggiungi qualche lacrima e la capacità di sentirsi triste ed ecco qui i tre bisogni fondamentali dei bambini di cui parlano decenni di saggezza culturale e scienza dello sviluppo. Semplice? Sì, ma queste tre cose richiedono una grande quantità di tempo, energia, impegno e pazienza da parte degli adulti.

Se si osserva a lungo lo sviluppo umano, ci si rende rapidamente conto che non esiste una pillola che possa sostituire la maturità. La natura ha un piano per far crescere i nostri figli e, se noi facciamo la nostra parte, possiamo quindi avere fiducia che essa svolga al meglio il proprio compito. Dobbiamo fare da “ostetrica” al potenziale di maturità che si trova dentro ognuno dei nostri figli.

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