Cinque modi per tutelare la vostra idea di parto di fronte agli operatori sanitari (II parte)

Ecco gli altri 4 modi per tutelare la vostra idea di parto di fronte agli operatori sanitari.

Se non avete ancora letto l’introduzione e il primo modo, cliccate QUI.

   2. Siate consapevoli del fatto che il vostro professionista di fiducia potrebbe non essere presente o non essere di turno durante il vostro parto.

Ho dato erroneamente per scontato che il mio piano per il parto sarebbe andato come previsto, dal momento che la mia ostetrica lo aveva esaminato e approvato. Quello che all’epoca non avevo capito, è che c’è una considerevole differenza fra il ruolo dell’ostetrica nelle faccende domestiche e quello in ambiente ospedaliero.

Per quanto un’ostetrica possa essere molto favorevole al parto naturale, sta comunque lavorando sotto i vincoli della politica ospedaliera. La politica ospedaliera vincerà sempre sul vostro piano nascita. Inoltre, il vostro professionista di fiducia potrebbe non essere in ospedale il giorno del parto. È importante discutere di questi piani di emergenza.

    3. Datevi un tempo limite per tutte le decisioni.

Le cose accadono rapidamente in ospedale, ma non tutte le decisioni devono essere immediate. Di fatto, la maggior parte delle decisioni relative al parto può aspettare per un po’. Pertanto, aggiungete al vostro piano per il parto un “tempo limite” per tutte le decisioni. Spiegate al vostro professionista che vorreste 15-30 minuti per voi, per prendere tutte le decisioni del caso. In questo modo si assicurerà che abbiate il tempo sufficiente per valutare tutte le possibilità, senza che qualcuno vi metta fretta

    4. Siate realistici con il vostro piano.

Se si sceglie di partorire in un ospedale, si deve accettare il fatto che si tratta di un ambiente frenetico, spesso stressante. Se volete che il vostro piano sia preso sul serio, dovete proprio insistere su ciò che è importante per voi, mantenendo il vostro piano nascita il più breve possibile (pur affrontando i punti per voi più importanti). Per esempio, anche se chiedere una stanza privata dopo il parto è sicuramente utile, potrebbe non essere necessario includere tale richiesta nel vostro piano nascita.

    5. Scegliete il parto in casa.

Se desiderate sperimentare veramente un parto che rispetti le vostre condizioni, potreste voler considerare un parto in casa. Un parto domestico può rivelarsi il modo più affidabile per avere ciò che si desidera, soprattutto se preferite partorire in modo non invasivo.

Autrice: Sheramy Tsai, infermiera, scrittrice, e madre di cinque figli.

Traduzione: Chiara Costa

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