I 4 obiettivi fondamentali di “Essere lì: I vantaggi di un genitore casalingo” (I parte)

Per la rubrica “Tradotti per voi” vi proponiamo un interessante articolo che analizza gli obiettivi fondamentali trattati nel libro Essere lì: I vantaggi di un genitore casalingo.

Ecco la prima parte dell’articolo, con i primi due punti.

Il mio libro ha quattro obiettivi fondamentali:

1. Favorire una conoscenza di base sulla teoria dellattaccamento.

La teoria dell’attaccamento spiega come diventiamo sicuri, prima come bambini e poi come adulti. Lo psichiatra inglese John Bowlby fu una delle prime autorità a osservare e descrivere il significato del legame precoce tra i bambini e le loro madri, e a sviluppare la teoria dell’attaccamento per spiegarne il comportamento. La teoria chiarisce che il bambino si sente più sicuro quando è in prossimità della persona che si prende cura di lui (o di lei). Questo “attaccamento” tra il neonato e la persona che se ne prende cura inizia a formarsi molto presto nella vita del bambino, quando lui o lei inizia a essere nutrito (o nutrita) durante le centinaia di interazioni necessarie per la sopravvivenza. Lentamente, il bambino impara che una determinata persona gli fornisce un mondo prevedibile, sicuro e confortevole. Inizia a formarsi e a crescere un attaccamento con questa persona, la quale è costantemente disponibile per il piccolo. È con e grazie a questa persona che il bambino piccolo sviluppa una base sicura dalla quale si sente libero di esplorare il proprio mondo.

Qui spiego come l’ansia “da estraneo” e l’ansia da separazione siano fasi normali dello sviluppo del bambino, come i bambini diventino “saldamente attaccati”, “ansiosamente attaccati” o “distaccati”. Inoltre, il mio libro parla di come i neonati e i bambini creino “modelli funzionali”, che consistono nelle aspettative su come verranno trattati in futuro. Viene anche descritta la reazione dei bambini di fronte alla perdita e alla separazione.

2. Mostrare i vantaggi – sia per il bambino sia per la famiglia – del coinvolgimento dei genitori nel processo di accudimento del bambino durante l’infanzia.

I genitori possono avere un ruolo molto importante nello sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei loro figli. Se i genitori sostitutivi possono offrire cure adeguate, i genitori motivati, ​​di solito, sono in grado di fornire un ambiente sociale e intellettuale molto più ricco e più stimolante per i loro figli. Tale coinvolgimento dei genitori ha grande valore sia nei primi anni di vita sia durante gli ultimi anni dell’infanzia. Generalmente, il genitore sarà più disponibile ed entusiasta nel proteggere, tenere, coccolare, confortare, nutrire, giocare, stimolare e comunicare con il proprio bambino o bebè. E, mano a mano che il bambino crescerà e maturerà, sia in età prescolare sia in quella scolare, i genitori saranno anche in genere più capaci di stimolare, educare e proteggere il bambino o la bambina e di arricchire la sua vita. I genitori giocano un ruolo importante nello sviluppo del linguaggio, nell’insegnamento della disciplina, nella comunicazione dei valori morali e sociali, nel fornire ambienti di gioco stimolanti e nella creazione di rituali e tradizioni familiari per la famiglia stessa.

[continua]

di Robert M. Fox

Traduzione di Chiara Costa

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