Primo Convegno Italiano sul Babywearing

Tre giorni dedicati alla genitorialità sostenibile e a contatto. Si terrà a Roma dal 28 al 30 aprile il Primo Convegno Italiano sul Babywearing. Organizzata dal Centro Studi della Scuola del Portare®, la manifestazione sarà incentrata sul tema “Portare i bambini: dalla canguroterapia alla promozione del benessere” e vedrà la partecipazione dei principali esperti nazionali e internazionali di babywearing e psicologia perinatale, con workshop dedicati sia al personale sanitario che agli appassionati del portare e diversi stand espositivi delle più note marche di fasce e supporti ergonomici portabebè.

Evento unico nel suo genere in Italia, il convegno punta a definire il quadro di riferimento scientifico e culturale rispetto al babywearing, pratica oggi sempre più diffusa anche nel nostro Paese, a partire dall’esperienza decennale della Scuola del Portare, la principale realtà italiana impegnata nella diffusione del babywearing.
“Il babywearing non è un qualcosa di hippie, come spesso viene considerato da chi non lo conosce, ma è un vero e proprio strumento pedagogico al servizio dei genitori. È un modo di accompagnare il bebè dentro le esperienze favorendone l’interazione con il mondo che lo circonda nell’abbraccio sicuro del genitore. È un essere con il bimbo nel mondo senza metterlo al centro del mondo”, spiega Antonella Gennatiempo, fondatrice delle Scuola del Portare. “In questo senso, il babywearing diventa una pratica educativa e di accudimento, con effetti benefici sullo sviluppo psicofisico del neonato e sulla relazione genitore-bambino.

Le prime due giornate del convegno, il 28 e il 29 aprile, saranno dedicate in modo particolare agli operatori del settore medico-infantile (medici, infermiere pediatriche, ostetriche, consulenti e istruttrici del portare, ricercatori, fisioterapisti, educatori, doule), mentre la giornata del 30 aprile sarà aperta ai genitori e alle famiglie. Il programma prevede conferenze e workshop con l’intervento di esperti riconosciuti a livello internazionale con l’obiettivo di fare chiarezza sui principi del babywearing e sulle modalità più adatte per portare i propri bambini in fascia e con altri supporti idonei, anche rispetto alle molte informazioni che, spesso non validate scientificamente, girano oggi in rete su questa pratica.

Tra gli appuntamenti più attesi, quello con Evelin Kirkilionis, l’etnologa tedesca autrice dei principali studi internazionali sul babywearing, che terrà una conferenza domenica 29 aprile, alle 14.30, dal titolo “Babywearing – Un modello filogenetico per l’infanzia e i suoi effetti nei tempi di oggi” durante il quale esporrà per la prima volta i risultati delle sue più recenti ricerche.

Ai temi del vizio e dell’importanza del contatto nell’accudimento dei bambini saranno invece dedicate le relazioni di Alessandra Bortolotti, psicologa perinatale, autrice di best seller sulla puericultura come “E se poi prende il vizio?” e “I cuccioli non dormono da soli”, in programma sabato 28 e lunedì 30.

Il calendario del convegno prevede poi una serie di conferenze con gli esperti delle più accreditate scuole italiane ed estere di babywearing in arrivo da Svizzera, Francia, Belgio, Germania e Canada. Incentrati su aspetti storici, antropologici, medici e posturali saranno, invece, i workshop previsti durante i tre giorni del convegno.

Infine, la giornata di lunedì 30, aperta gratuitamente al pubblico, con dimostrazioni pratiche sulle principali modalità di legatura di fasce e supporti per portare i bimbi sulla pancia, sul fianco e sulla schiena, corsi dedicati alla danza e alla ginnastica in fascia e sessioni di approfondimento sulla scelta dei diversi tipi di marsupi. Durante la manifestazione sarà possibile visionare e provare i prodotti delle più rinomate ditte produttrici di supporti ergonomici.

Programma completo e modalità di iscrizione su www.scuoladelportare.it.


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