1+1=3 e a casa come ci sistemiamo? (I parte)

Quando stai per diventare genitore sono tante le domande a cui voler trovare risposta e le cose di cui occuparti. Un tema poco trattato, a mio avviso fondamentale, è la progettazione e creazione di uno spazio pensato per quella bambina o quel bambino che sta per arrivare: la sua cameretta.

Il primo aspetto da considerare è che da quando lei o lui arriverà, sarà un tuo nuovo coinquilino e non un ospite di passaggio, perciò si meriterà di avere a disposizione uno spazio tutto suo.

Qual è quindi la tempistica per l’allestimento della cameretta?

Io consiglio di progettare e allestire la cameretta negli ultimi mesi della gravidanza e prima della nascita della bambina o del bambino, in caso di affido o adozione prima del suo arrivo.

Se ti stai chiedendo perchè, considera che “prima” non potrai sapere come scorreranno le giornate “poi”, le tue energie saranno concentrate su altro : la priorità sarà conoscervi, coccolarvi, ritrovarvi in un abbraccio e sarà tanto meglio se potrete farlo in uno spazio raccolto e accogliente pensato per voi.

Potreste non avere nè tempo nè voglia di decidere dove posizionare la sedia a dondolo su cui allattare o il tappeto su cui posizionare il bambino o la bambina a guardarsi intorno le prime volte. Se tutto sarà pronto, sarà più facile.

Ascoltati. In te risiedono le e le aspettative per il futuro insieme; le paure per la novità e il cambiamento e la curiosità per la scoperta. È questo il momento in cui dentro di te, se ti ascolti bene, stai creando uno spazio mentale e/o fisico di accoglienza.

Più sai che si avvicina il momento e più -metaforicamente – fai spazio per l’accoglienza. È questo il momento in cui progettare lo spazio fisico che la o lo accoglierà e che ti accoglierà come mamma o papà.

Non a caso nelle donne in gravidanza, col passare dei mesi, aumenta il senso di attesa e l’aspettare diviene a far parte di quel quotidiano a cui a poco a poco fai l’abitudine. L’aspettare più magico della vita ti fa oscillare con lentezza e rapidità allo stesso tempo cambia il tempo e cambi tu.

Io credo che sederti per terra, in quella che sarà la stanza della nuova vita che arriverà nella tua vita, e guardare con i tuoi occhi ciò che potrà vedere lei o lui, potrà essere utile per accompagnarti in questo periodo in cui si sta realizzando la vita. Tieni vicino chi sta condividendo questo percorso con te e osservate da questo nuovo punto di vista la vostra casa, quella stanza che magari in precedenza era uno studio o un ripostiglio.

Cosa vedete ora da seduti per terra? Cosa apprezzate da questa “altezza bambino”? Stendevi supini e pensate che questo è il punto di vista che avrà il neonato di pochi giorni quando lo adagerete sul tappeto caldo di lana ad osservare la sua prima giostrina. Cosa vedete? Che luce entra dalle finestre? Com’è il colore del muro? Abbastanza neutro e accogliente.

[Continua..]

di Chiara Palmieri (pedagogista e interior designer, curatrice del sito Passione a Mano Libera)

Potrebbe interessarti anche

Libri sull'argomento