«Care mamme» lettera aperta di Elena Balsamo ai tempi del coronavirus

Care mamme,
in questi giorni difficili, di improvvisi  e inaspettati cambiamenti, non posso non dedicarvi due parole non solo come pediatra ma anche come madre.

Il primo invito che mi sento di rivolgervi è questo: non mollate per nessun motivo il timone della nave che vi è stata affidata!

Come coraggiosi capitani, oggi più che mai, siamo chiamate a mantenere la calma, la saldezza di spirito, la centratura che sola ci può rendere presenti a noi stessi e a chi ci sta vicino. In modo particolare ai nostri bambini che hanno bisogno di punti di riferimento solidi e sicuri, di forti sequoie sotto cui ripararsi, non di fuscelli che ondeggiano al minimo soffio di vento.

Cerchiamo quindi di cogliere il senso nascosto e le opportunità che quanto sta accadendo ci offre perché in ogni ostacolo c’è sempre anche un dono, sebbene spesso sia difficile riconoscerlo: coltiviamo la gioia anche nella tristezza, la saldezza di spirito anche nello smarrimento, innaffiamo i semi dell’Amore dentro di noi perché possano fiorire per il bene di tutti.
Riscopriamo la bellezza delle piccole cose, quelle semplici, quotidiane che abbiamo magari perso per strada: se il ristorante o l’aperitivo tra amici è vietato, cuciniamo e gustiamo i pasti insieme ai nostri figli, magari cantando e ballando con loro, cosicché il sapore di ciò che mangiamo sarà molto più gustoso in quanto impregnato di gioia; se i bambini non possono andare a scuola approfittiamo per passare più tempo a giocare con loro, a piantare fiori o coltivare un piccolo orticello (magari sul balcone), a leggere storie o ascoltare una musica che fa bene al cuore.

Tutto quello che sta succedendo ci sta dicendo in modo brusco e violento che bisogna cambiare abitudini e stile di vita: che bisogna abbandonare la fretta e la frenesia del fare a discapito dell’essere, dell’esserci per noi e per chi ci sta attorno.

Se non possiamo muoverci, stiamo dentro: riscopriamo quella dimensione interiore che è fonte di ogni creazione e da cui tutto scaturisce.
Guardiamo nel profondo di noi e riconosciamo le nostre paure: tutti noi ne siamo affetti, senza alcuna eccezione. Andiamo alla ricerca dei virus nascosti che hanno infettato il software della nostra mente e che condizionano la nostra vita! È arrivato il momento di guadare il fiume, di saltare dall’altra parte del fosso. Non c’è più tempo per rimandare a domani: ci viene chiesto oggi di prendere in mano la nostra esistenza per farne quel capolavoro che è destinata a essere.

Perché noi abbiamo il potere di trasformarci e di trasformare la nostra vita, ogni singolo giorno!

E allora, per esempio, riprendiamo in mano quel libro che aspetta da tanto sul comodino, non rimandiamo più quella lettura che può nutrire la nostra anima affamata e assetata. Investiamo le nostre risorse su ciò che vale veramente, su ciò che resta al di là del tempo e dello spazio: gli affetti ma anche e soprattutto la nostra crescita personale interiore.
Ricordiamoci che non siamo sole in questo arduo compito: non cerchiamo però l’aiuto all’esterno (magari in chi crediamo sia più forte di noi, ma lo è solo in apparenza) perché la soluzione dei problemi può venire solo da dentro e dall’Alto (che poi è la stessa cosa…).

C’è una bellissima frase di Roberto Assagioli che mi ripeto spesso nei momenti di difficoltà: «In basso nessuna soluzione, in Alto nessun problema».
Ecco, è lì che dobbiamo connetterci: a quella Luce che proviene dal Cielo ma che alberga anche nel più profondo di noi, sebbene spesso nascosta da mille strati di polvere e detriti. Riaccendiamo quella scintilla, ritroviamo l’entusiasmo per ciò che ci appassiona, inventiamoci nuove strategie creative per raggiungere i nostri obiettivi, dedichiamoci a ciò che più ci dà gioia: queste sono le terapie più efficaci, le armi migliori per aumentare le difese immunitarie del nostro organismo. Ce lo dicono da sempre i grandi Maestri, gli Iniziati, i Saggi di tutti i tempi e di tutti i luoghi, ma oggi ce lo conferma anche la scienza.

Maria Montessori scriveva che «la gioia è il ricostituente più sicuro ed energico della vita vegetativa» e ancora affermava che «se cause psichiche possono avere un’influenza sul metabolismo abbassandone la vitalità, può anche avvenire il contrario: cioè le cause psichiche esaltanti possono influire riattivando il metabolismo e tutte le funzioni fisiche».
Parole pionieristiche ed estremamente attuali!
Come a dire che se la paura e il panico abbassano le difese immunitarie del nostro organismo, la gioia invece può attivarle! 
Le sue intuizioni sono state confermate in tempi recenti dalle ricerche della neuroscienziata Candace Pert, la quale ha scoperto che quando si è in uno stato di gioia le molecole di questa emozione occupano, sotto forma di neurotrasmettitori, il posto che sarebbe altrimenti occupato da molecole di virus e di batteri: ecco spiegato perché in un cuore felice non c’è letteralmente posto per la malattia.

Ricordiamoci sempre dunque, come diceva Maria Montessori, che «la salute del corpo dipende da quella dello spirito e la soddisfazione della vita interiore, la possibilità di esprimere le proprie potenzialità, è senza dubbio il segreto della salute, anche di quella fisica».
Offriamo quindi ai nostri figli un cocktail di dopamina (che si produce quando facciamo cose interessanti ed entusiasmanti), serotonina (che viene secreta quando ci sentiamo apprezzati e compresi), ossitocina (l’ormone delle coccole, i cui livelli si alzano vertiginosamente quando veniamo accarezzati, abbracciati, amati) e li avremo difesi molto più che somministrando loro ricostituenti e pappa reale.
Sì, riempiamoci di Gioia, ricolmiamoci di Amore e rivestiamoci di Luce: questa è la nostra più potente protezione che dovremmo creare ogni mattina quando ci svegliamo e diciamo il nostro grazie all’Universo per la possibilità che ci è stata data di essere qui, di vivere questa straordinaria (anche se non sempre facile) avventura terrena.

Ma siccome da un medico ci si aspetta sempre anche una ricetta e dei rimedi più “palpabili”, se volete creare un ulteriore scudo protettivo per voi e per i vostri figli potete preparare un’altra pozione magica a base di tre fiori di Bach: Walnut (che aiuta  ad affrontare i cambiamenti e protegge energeticamente dalle interferenze esterne), Aspen (che aiuta a dissolvere la paura di ciò che non si vede, non si tocca e non si sente) e Crab apple (che ha un’azione antisettica e disinfettante e lavora sulla paura del contagio). Potete preparare uno spray per purificare gli ambienti (usando una bottiglietta da profumo di 250 ml e mettendovi dentro 7 gocce di ogni fiore), oppure farvi fare in farmacia una bottiglietta da 30 ml con dentro 3 gocce di ogni fiore e assumerne 4 gocce tre volte al giorno; o ancora mettere 6-7 gocce di ogni fiore in una bottiglia o borraccia da 500 ml e sorseggiarne un po’ ogni tanto durante il giorno.

Impariamo a vivere ogni giorno in pienezza: solo così saremo pronti per creare quei cieli nuovi e quelle terre nuove che ci aspettano da sempre, al di là del fosso della nostra ignoranza e delle nostre paure.

Buona Vita, nonostante tutto, a voi e ai vostri bambini!

Elena Balsamo, pediatra

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