Giostrine Montessori: quando proporle al neonato?

Le giostrine Montessori, o mobiles, sono delle giostrine visuali, realizzate con materiali semplici, che accompagnano la crescente competenza visiva del neonato e si appendono al soffitto.
In questo articolo, Chiara Palmieri, pedagogista e designer, ci spiega quali sono le tipologie esistenti, quando proporle e come appenderle. Trovi anche i tutorial per costruire personalissime giostrine Montessori fai da te!


Una domanda frequente: come intrattenere il neonato?

Questa è una delle domande più frequenti che ricevo dalle future mamme.
«Quali giochi dovrò proporre al bambino quando nascerà? Come si passerà il tempo?».
Il neonato non ha bisogno di essere intrattenuto, né di passare del tempo con un animatore, ma cerca la vicinanza e il calore della sua mamma.
Con il passare delle settimane le sue capacità di ascolto, di osservazione e di percezione visiva cambieranno, allora, seguendo questa evoluzione, sarà possibile proporgli strumenti nuovi per stimolarne la crescita.


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Cosa sono le giostrine Montessori

Non sai cosa sono le giostrine montessori? Facciamo un passo indietro!
Si tratta di 4 mobiles realizzati con materiali semplici come cartoncini, bastoncini di forme e dimensioni precise, che accompagnano la crescente competenza visiva del neonato e si appendono al soffitto. Sono delle giostrine visuali, cioè sono costruite in modo che il neonato possa guardarle e apprendere qualcosa da questa esperienza.
Il bambino le osserva solitamente adagiato a terra su un tappeto o su un materassino che lo sostenga e non ha bisogno di altro: non serve muovere la giostrina, gli elementi ruoteranno leggermente, oppure oscilleranno, o sembreranno statici, in qualsiasi caso il neonato li guarderà con attenzione e curiosità per alcuni istanti o addirittura minuti.

Le 4 tipologie di mobiles e i cartamodelli per costruirli

La prima giostrina che si propone è la giostrina Munari, composta da elementi di colore bianco e nero.
Il bambino, alla nascita, non distingue ancora i colori, ma percepisce i contrasti di bianco e e nero, le luci e le ombre.
Puoi provare a costruire questa giostrina a casa tua: per scoprire qualcosa di più e scaricare il cartamodello e le istruzioni di assemblaggio della giostrina Munari clicca qui .

La seconda giostrina che si costruisce e che si può proporre al neonato è la giostrina ottaedri composta da 3 ottaedri in cartoncino nei colori primari (rosso, giallo e blu).
Questa giostrina si propone verso il compimento del secondo mese di vita e quando il neonato non mostra più interesse per la precedente. A questa età, infatti, il bambino comincia a distinguere i principali colori.
Se hai voglia di costruire la giostrina ottaedri, clicca qui e scarica il cartamodello e le istruzioni di assemblaggio.

A seguire e con capacità visive sempre crescenti, si proporranno le altre giostrine: la giostrina Gobbi che stimolerà il bambino sulla percezione della profondità e delle sfumature di colori e quella Ballerini che proporrà al bambino la visione di una forma complessa che ricorda il corpo di un essere umano suddiviso in tre piani.

Sono a disposizione per un aiuto o per altre informazioni! Scrivimi all’indirizzo info@mio-mio.it


di Chiara Palmieri
Pedagogista e Room Designer di Mio Mio – Room Design per Bimbi Indipendenti.

Foto: www.howwemontessori.com

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