La torta di carote e mandorle al naturale

La torta di carote e mandorle è una ricetta sana e gustosa per fare scorpacciata di energia!
Senza uova, senza latte, senza burro e soprattutto senza zucchero, è una merenda adatta a tutti e facile da preparare insieme.
La ricetta della torta di carote e mandorle tutta al naturale è di Monica Cipriano, diplomata in Terapia Alimentare alla Scuola La Sana Gola; puoi anche scaricare e stampare le istruzioni illustrate da Francesca Pamina Ros e colorarle con il tuo bambino.


Quali ingredienti?

900 g di carote a rondelle
200 g di farina di mais fioretto
100 g di mandorle tritate
250-300 g di malto di riso
1 C di crema di mandorle
2 C di olio di girasole deodorato
1/2 c di cannella
1 scorza di limone
1 pizzico di sale marino integrale fino

Come prepararla?

Cuoci le carote a vapore finché non sono morbide. Riponile in una ciotola e aggiungi malto, crema di mandorle, olio, cannella, scorza del limone e sale; frulla tutto insieme. Infine unisci la farina e le mandorle tritate (tenendone una manciata da parte).
Disponi il composto in una teglia oliata e infarinata (con uno spessore di circa un centimetro) e cuoci a 160°-180° per circa 40 minuti. Prima di ultimare la cottura, spennella la torta con un velo di malto di riso e cospargila con le mandorle tritate che avevi conservato. Cuoci ancora per tre minuti.
Taglia in quadrotti e… gusta!

La torta di carote e mandorle: perché fa bene

Questa torta è ideale per la colazione o la merenda dei tuoi bambini. Un buon modo per soddisfare la loro voglia di dolce, ma senza utilizzare lo zucchero!
Due gli ingredienti magici: le carote, che conferiscono un sapore dolce delicato (e ci permettono di inserire una verdura fuori pasto, che male non fa!); e le mandorle, un’ottima fonte di energia a rilascio graduale. In questo modo i tuoi bambini saranno sicuramente più attenti e concentrati in classe!
È una torta priva di derivati animali (quindi perfetta per chi segue un’alimentazione vegana) e adatta anche per coloro che sono intolleranti al glutine, con l’unica accortezza di sostituire il malto di riso con lo sciroppo di riso, che sì, è un po’ più raffinato rispetto al malto ma è comunque un buon compromesso.
Da provare anche nella versione con la zucca al posto delle carote. Slurp!

Perché lo zucchero no?

Ci sono tanti motivi per evitare lo zucchero (saccarosio), che di fatto è una sostanza chimica, non un vero e proprio alimento. Parlando di attenzione, ci limitiamo a dire che lo zucchero ha un alto indice glicemico che fa sì che si verifichino i cosiddetti picchi glicemici, seguiti da una condizione di ipoglicemia, con gli inevitabili cali di attenzione che essa comporta. Lo zucchero peggiora il funzionamento del cervello e disperde la nostra mente: il cervello non ha bisogno di zucchero, ma di zuccheri (complessi)!

Stampa e colora la tua ricetta!


Ricetta di Monica Cipriano
Illustrazione di Francesca Pamina Ros

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