Il progetto
“Un libro per te” si ispira al progetto “Des livres à soi” de Le Salon du livre et de la presse jeunesse di Montreuil, che unisce promozione della lettura, sostegno alla genitorialità e inclusione sociale.
L’iniziativa si rivolge ai genitori che hanno bambini di età compresa tra gli 0 e i 6 anni con un background migratorio e con difficoltà di accesso alla lettura a causa di barriere linguistiche, culturali ed economiche. Offrendo loro laboratori e uscite formative legate alla letteratura per l’infanzia, vuole raggiungere i seguenti obiettivi:
- fornire alle famiglie strumenti per condividere i libri con i propri figli;
- favorire l’apprendimento dell’italiano;
- creare una rete di supporto per i genitori e i bambini in difficoltà.
Il progetto risulta particolarmente innovativo perché si concentra sui genitori e promuove una metodologia basata su una narrazione creativa mettendo in gioco, attraverso la lettura, sia gli aspetti cognitivi che quelli affettivi ed emotivi e prestando particolare attenzione al rapporto fisico con il libro. “Un libro per te” prevede il coinvolgimento di diverse figure professionali tra cui bibliotecari, educatori e librai del territorio.
Il progetto rappresenta un modello innovativo e trasversale che mette in rete competenze diverse per rafforzare l’inclusione e i legami tra famiglie migranti e comunità locale attraverso la lettura.
I beneficiari e l’impatto dell’iniziativa
“Un libro per te” è strutturato per coinvolgere tra le 10 e le 15 famiglie del territorio a cui si rivolge con background migratorio che abbiano bambini di età compresa tra gli 0 e i 6 anni. Il progetto propone un percorso di crescita e di accompagnamento per famiglie fragili agendo in contesti di disuguaglianza e garantendo la piena accessibilità alle attività e all’acquisto dei libri. La lettura a voce alta ha diversi benefici sui bambini piccoli:
- stimola l’immaginazione e la creatività;
- favorisce lo sviluppo del linguaggio e l’apprendimento di parole nuove;
- rafforza il legame genitori-figli;
- favorisce lo sviluppo di competenze sociali e cognitive, la curiosità nei confronti del mondo, la capacità di ascolto, empatia e comprensione.
Nell’ambito di una genitorialità responsiva e consapevole “Un libro per te” aiuta i genitori a coinvolgere i propri bambini in attività stimolanti ed educative e a trascorrere insieme tempo di qualità. Il progetto inoltre, favorirà l’apprendimento dell’italiano e metterà in contatto famiglie, educatori, bibliotecari, librai e le istituzioni locali, sviluppando così la creazione di relazioni e di reti sul territorio.
La prima edizione
La prima edizione del progetto è stata realizzata a Torino, nel quartiere di Barriera di Milano grazie al sostegno di Fondazione CRT e Regione Piemonte, in collaborazione con la Casa del quartiere Bagni Pubblici di Via Aglié e con l’associazione Compagne di banco. Il programma delle attività comprende:
- 4 incontri di formazione sulla lettura a voce alta e condivisa e sulla musica;
- un’uscita in biblioteca;
- un’uscita al Salone del Libro di Torino;
- una festa finale con tutti gli stakeholder.
Sono state coinvolte nel progetto 12 famiglie provenienti da: Nigeria, Perù, Cina, Costa d’Avorio, Repubblica Ceca, Marocco e Mali. La Cooperativa Liberi Tutti che gestisce la Casa del quartiere si è occupata del coinvolgimento delle famiglie, mentre l’associazione Compagne di banco harealizzato durante tutto il percorso delle attività dedicate ai fratelli e alle sorelle più grandi dei bambini coinvolti.

Le formatrici
Elisa Mazzoli è scrittrice, storiatrice, formatrice e due volte premio Nati per Leggere.
Nel primo incontro ha presentato il progetto e ha introdotto la lettura gestualizzata e cantilenata, aiutando le famiglie a prendere confidenza con i libri. Ha curato anche l’ultimo incontro ponendo il focus sulla parola e sul gioco con il libro: libro giocato, abbracciato, letto, parlato e cantato.
Laura Bossi è musicista e insegnante del Metodo Gordon.
Nel suo incontro la musica è stata utilizzata sia come sottofondo durante la lettura, sia come elemento attivo, proponendo melodie e ritmi conosciuti su cui le mamme hanno potuto sperimentare.
Pina Rio del Laboratorio di lettura Pinocchio è esperta di lettura a voce alta e condivisa e formatrice.
Durante l’incontro che ha tenuto ha letto ai partecipanti con l’aiuto di alcuni strumenti musicali dei cartonati e dei libri illustrati e poi ha lasciato che i genitori partecipanti provassero a loro volta
a leggerei ai piccoli coinvolgendoli.