Gentiloni blocca videogame ‘Manhunt 2’: soddisfatto MDC Junior

“Per noi – ha precisato la Responsabile di MDC Junior, che da tempo ha attivato un Osservatorio permanente dedicato al monitoraggio dei rapporti dei minori con le nuove tecnologie ed i mass-media – appare chiara la volontà, da parte del Ministro Gentiloni, nell’affrontare il problema alla fonte, cioè nell’ambito della Comunità UE: certo, un primo passo sarà il confronto con L’ISFE, l’organismo associativo europeo che riunisce i produttori di videogiochi , nella Conferenza prevista a Bruxelles il 26 giugno, a cui parteciperà, fatto per noi molto importante, anche Vivianne Reding, della Commissione europea per l’informazione e le tecnologie.”

“Sappiamo bene – continua Lucia Moreschi – che Manhunt 2, come altri vidoeogiochi da noi segnalati, (vedi campagna contro ‘Rule of Rose’ del novembre 2006 di MDC Junior), siano destinati ad un pubblico adulto, ma, sappiamo altrettanto bene come i nostri figli adolescenti maneggino, con estrema disinvoltura, tutte le nuove tecnologie multimediali e i prodotti ad esse connesse, basti pensare al successo di You Tube, MP3 e telefonini tra gli adolescenti, eppure, se i dati ci confermano che in Italia quasi il 100% dei bambini/ragazzi italiani tra i 4 e i 17 anni utilizza i videogiochi, l’accesso naturalmente libero alle nuove tecnologie deve portare tutti, famiglie ed istituzioni comprese, ad una riflessione sui contenuti inseriti nel sistema di comunicazione multimediale globale”.

Quindi, se da un lato è innegabile ed importante garantire lo sviluppo della tecnologie e delle loro potenzialità, in quanto strumenti di miglioramento e di democrazia per tutto il paese e per tutte le generazioni, dall’altro la riflessione che pone l’Associazione è proprio sulla qualità di comunicazione e di contenuti trasmessa dai prodotti multimediali, giochini compresi, che deve essere al centro delle politiche europee.

“E’ necessario tutelare i minori da eventuali possibili rischi che derivano da un uso non protetto e inconsapevole della multimedialità ed è necessario informare anche le famiglie, che in molti casi non ne conoscono né le potenzialità né i rischi, sui continui ammiccamenti del mondo virtuale proposto dal web e da videogiochi, e – conclude la Responsabile di MDC Junior – in questo senso ci sembra molto appropriata la campagna di sensibilizzazione del Ministero della Comunicazione dedicata a Minori e nuove tecnologie, una campagna che parla ai genitori”.

Per maggiori informazioni:

MDC

Campagna Ministero della Comunicazione


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