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Buon compleanno Bambino Naturale!

copertina librino regalo compleanno bambinonaturaleIl Bambino Naturale compie cinque anni!

Un traguardo importante che vogliamo festeggiare insieme a voi con un piccolo regalo: cinque riflessioni di cinque delle nostre autrici, tra poesia e un pizzico di umorismo.

Ma questa ricorrenza vuol essere per noi anche un momento di riflessione e di bilanci riguardo la nostra collana, che conta già oltre venti titoli originali per tematiche e – soprattutto – coerenza.

Il Bambino Naturale nasce in contrapposizione a una società, e a un visione della maternità e del bambino, fortemente influenzate da logiche industriali e commerciali. Un mondo in cui tutto sembra voler ostacolare l’istutuzione famiglia e il naturale sviluppo dei più piccoli, tra falsi aiuti e incentivi e più o meno espliciti tentativi di trasformare il prima possibile i nostri figli in consumatori in erba!

Da qui la volontà del Bambino Naturale e dei suoi autori di “smascherare” queste dinamiche fornendo strumenti di lettura che aiutino i genitori ad aprire gli occhi, a riconoscere i reali bisogni dei loro figli e della famiglia stessa e ad acquisire una maggiore consapevolezza circa i pregiudizi e le “forzature” alla base dei messaggi che la società vuole trasmettere.

A tale scopo, oltre alla pubblicazione di volumi sulla maternità e sull’educazione dei figli secondo una filosofia “naturale”, il Bambino Naturale  si avvale di ulteriori strumenti: questo sito, con news aggiornate sul mondo dell’infanzia e della genitorialità; rubriche curate da collaboratori e professionisti che sposano la nostra visione e la nostra missione; un forum di discussione in cui potersi confrontare sulle tematiche più care ai genitori e per risolvere dubbi – anche i più “banali” – sulla crescita dei nostri piccoli; e la consulenza on-line con i nostri esperti, ai quali rivolgere direttamente quesiti sulla salute, lo sviluppo e l’educazione dei bambini.

Il Bambino Naturale è anche su Facebook, per continuare il confronto con i suoi lettori sulle tematiche a noi care anche sul social network più noto.

Nel ringraziarvi per la vostra fedeltà e per la stima che ci avete tributato nel corso di questi cinque anni di crescita insieme, vi invitiamo alla lettura di questo libriccino – scaricabile gratuitamente – attraverso cui anche le nostre autrici Elena Balsamo, Alessandra Bortolotti, Giorgia Cozza, Paola Negri e Clara Scropetta si uniscono a noi per augurare tutti insieme:

Buon compleanno Bambino Naturale!

Regalo quinto compleanno bambinonaturale

Commenti

Comment from Barbara Scarselletta
Data 26 marzo 2011 alle 11:35

Mi piace molto interresanti gli articoli.

Comment from Anna
Data 16 dicembre 2011 alle 07:26

una maraviglia!
Complimenti a tutte per gli interventi.
Sarebbe da mettere come opuscolo informativo negli studi dei ginecologi e consultori. :)
Quello della signora Balsamo mi ha commosso profondamente.

Comment from Giorgia
Data 26 gennaio 2012 alle 14:41

E’ sorprendente come il secondo intervento, dal titolo “tempo di bilanci”, rispecchi in pieno il mio pensiero sull’essere oggi genitori.

Quanto e’ lunga la strada per riuscire a vivere una genitorialita’ più vera,lenta..e quanta solitudine si deve affrontare quando tutti intorno a te non fanno altro che farti notare che stai perdendo il passo e non puoi rimanere indietro..

Oggi dire “faccio la mamma” e’ visto quasi come puro snobismo..

Comment from Alexandra
Data 12 marzo 2012 alle 12:58

Ciao mio dolce piccolo amore,
Allora sei qui dentro? Chissà quanto sei piccolo, piccolo, piccolo, saranno 2 settimane che sei comparso, ma mamma e papà già lo sanno, è anche diventato blu quel pezzettino di carta magica. Quasi non ci sembra vero … Ci stavamo tranquillamente godendo le vacanze, pensavamo, mah, chissà se verrà o no, siamo vecchi come il cucco, forse ci sarà da aspettare tanto … ma la vita è tanto bella, ci sono così tante cose da fare e scoprire … Ed eccoti qua, subito, pronto a scoprire il mondo con noi!
(Ha ha! Aspettare!!! Mamma, mi fai ridere! Aspettare, io?!!! …)
Mamma? a me? Che strana idea, mi ci devo abituare … Amore piccolino! Chi se l’aspettava di vederti già? Veramente la scienza è una cosa meravigliosa! Un mesetto appena, e sei un pallino con il cuore che batte forte forte, a mamma e papà sono venute le lacrime agli occhi, sai?
Eccoti ancora, nuoti felice facendo le capriole da acrobata. Sei troppo bello!
(Yippeeeeee! Salto, viravolto, hai visto? Mi divertoooooo!)
Adesso ti misurano sotto tutti gli angoli, verificano che vada bene tutto, non si sa mai con questa mamma attempata, ma non aver paura: nessuno ti punge! Intanto la mamma e il papà si godono il momento di vederti che fai i salti mortali. Il tuo dolce musetto, con questo piccolo nasino birichino. Toh! Ci dicono che sembreresti un maschietto! Ciao, tu!
Guarda, piccolo amore mio, guarda quant’è bella la montagna! Lo vedi, attraverso gli occhi di mamma, lo vedi il cielo azzurro, sconfinato? Le vedi le cime bianche e aguzze sopra la morbida valle e gli alberi verdi? L’altipiano vasto coperto di fiori gialli, guarda com’è bello, piccolo amore! Senti, senti il canto del torrente che si precipita giù, e le cime degli alberi nella brezza tiepida. Senti il sole sulla pelle, e l’aria pura e buona. Guarda papà che si gira per verificare che stiamo bene, vedrai, come ti proteggerà sempre e ti porterà alla scoperta di tutto. Guarda il tuo amico cagnone, guarda come corre felice e libero nella natura, e come torna sempre vicino alla mamma per controllare che stia bene, come non faceva mai prima che ci fossi tu.
(Oh, si, mi piace quando mi porti in giro camminando. Non vedo l’ora di vedere tutte queste cose anch’io!)
Pfffff … che caldo in città! Resisti, amore mio! Tra poco ce ne andiamo al fresco.
(Non ti preoccupare, mamma, a me ci pensa il tuo corpo per la termoregolazione.
Evviva! A noi la selvaggia Norvegia! Adesso, piccolo amore, voliamo. Forse ti farà strano? Ma non temere, sei sempre al sicuro, e andiamo a vedere tante cose belle. Eccoci! Guarda le renne, piccolo amore mio! Hai visto che simpatiche? Qui volano le aquile, guarda che meraviglia! Andiamo in giro e in giro, ti piace questo mondo? Guarda i fiordi, i loro colori che scintillano al sole, gli iceberg, i ghiacciai, gli orsi polari, i trichechi! Adesso andiamo a fare una passeggiata col gommone, ops! Ci sono un po’ di onde! Ma tu sei al sicuro … mi sa che ci si muove comunque meno di quanto salti e giri tu, nella tua piscinotta, vero, acrobata? Ti sento, lo sai, quando rimbalzi a destra e a manca come una palla da flipper non appena la mamma sta ferma, non sia mai rimanere immobili!
(No, infatti, stare fermi non fa per me … Finché vai in giro, mi diverto, ma se stai ferma, allora ci sono quelle belle pareti morbide, elastiche, sulle quale giocare a trampolino… Ma non ti dà fastidio, vero?).
No piccolo amore mio, non mi dà nessunissimo fastidio, come vedi continuo a mangiare, dormire, passeggiare e divertirmi con te. Vedrai, quando uscirai dalla pancia, per un po’ dovrai aspettare di farti i muscoli, ma poi vedrai quanto movimento potrai fare! Potrai correre sull’erba, e nuotare nell’acqua, e arrampicarti e saltare e giocare.
(Olé! non vedo l’ora!)
Ed eccoci di ritorno a casa. Adesso sono quasi 6 mesi che ci sei, e la pancia della mamma comincia a vedersi. Oh! Ecco che si rivede il tuo dolce faccino! Che gioia! E che sorpresa! Stavolta ci hanno detto che sei una bambina! Sicuro, stavolta. Non che cambi chissà ché, sei sempre tu, ma adesso hai un nome tutto tuo. Ciao, piccola meraviglia, che bello conoscerti ogni volta di più.
He he, sento che cominci a stare un po’ stretta, vero? Ti sei girata a testa in giù per stare più comoda, calciando e sgomitando, e adesso punti i piedini tentando di stiracchiarti. E io ti faccio il solletico… e tante coccole!
(fffffffrrrrr …. fffffffrrrrr … faccio le fusa quando mi coccoli … però si, sto stretta …)
Senti la voce di papà? Quando appoggia la faccia sulla pancia gli tiri le botte … Tanto amore papà.
Guarda, piccolina, è lì che verrai a nascere. Ti piace? È un posto sicuro, dove proteggeranno la mamma se qualcosa non va, ma è anche un posto tranquillo, dove ci lasceranno vivere il nostro momento con calma. La mamma l’ha scelto con cura, perché non ci disturbino. Vedrai, sarà forse un po’ difficile, ma non avere paura, ne vale proprio la pena! Finalmente ci potremo vedere, sentirai le dolci carezze sulla tua pelle e i baci sulla testolina, gusterai il lattuccio buono, scoprirai l’aria, l’acqua, sono tutte cose buone.
(OK, mamma, non vedo l’ora!)
Oh oh, ecco qua che comincia, puffetta, ci sei? Coraggio! ‘Sti c…i, che male! Tu, tutto bene? Ahio, ahio! È come cascare e sfracellarsi l’osso sacro ogni 3 minuti, boia faus! Amore mio, va tutto bene, dicono che la “porta” sia già ben dilatata, tra poco ci sarai. Intanto, io ho troppo male, sono ore e ore, dalle 5 di mattina, scusami ma ho bisogno dell’anestesia. Intanto sento il tuo cuoricino che batte tranquillo e impavido, mamma è qui con te, adesso mi riposo un attimo, e poi siamo pronte per lo sforzo finale. Cia siamo, ci siamo. Papà ti fa sentire un po’ di musica che ci dà la carica, e ci tiene la mano. Ecco, vai! Scusa la sfilza di improperi mentali, ma veramente fa un male pazzesco. Non la contrazione, quella è giusta, no, quella qualcosa giù che si sta strappando, è uno di quei dolori che ti fanno arricciare le unghie. Non ce l’ho con te amore mio, vieni fuori che ci facciamo un miliardo di coccole. Piccolina mia! Ci sei! Sei lì, con la testa fuori, faccia in su, gli occhi aperti che si guardano intorno, sento la tua vocina che fa piccoli versi interrogativi …
Ah? Ah? (mamma? papà? )
Dai, ultima spinta, evvaiiiiii! Vieni qui amore mio! vieni qui piccolina! Male? Quale male? No no, non fa più male niente. Vieni qui addosso a mamma, ecco, questa è pancia di mamma, queste mani di mamma, e questo bacio di mamma. Ti piace?
(Hmmmmm … si sta bene …)
Amore, sei pronta? Il cordone ha smesso di pulsare, adesso lo taglia papà, e potrai andare in braccio a lui, sei pronta per staccarti da mamma? Adesso mi ricuciono, e tu intanto fai il bagnetto, e poi ti do il lattuccio buono, come promesso. Hai visto? Te l’avevo detto che essere in braccio a papà è la cosa più bella del mondo. I miei amori, siete la cosa più bella che abbia mai visto.

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