Nuovi strumenti di cura per la salute dei bambini prematuri

Oggi la medicina si avvale di un nuovo strumento per il trattamento dei piccoli prematuri.

Si tratta di un software, messo a punto grazie alle ricerche condotte dal centro neonatale del Texas Children’s Hospital di Houston, in grado di elaborare previsioni sulla salute dei bambini gravemente prematuri, e sulle probabilità di sopravvivenza.

Questa nuova frontiera diagnostica si rivolge sostanzialmente ai bimbi di peso inferiore ai 2kg, nati tra la 22esima e la 25esima settimana di gravidanza, la cui vita è davvero legata a un filo. Il sistema prevede l’inserimento on-line dei dati relativi, ad esempio, al peso e al sesso dei piccoli pazienti, in base ai quali vengono elaborate statistiche di sopravvivenza sulla base di dati raccolti da un ampio studio sui nati prematuri pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Lo studio aveva preso in esame un campione di 4.446 bambini ricoverati in terapia intensiva neonatale di 19 diversi ospedali. Di questi nati tra la 22esima e la 25esima settimana alcuni erano stati sottoposti a terapie, altri (744) invece non avevano ricevuto cure ed erano deceduti. Dei sopravvissuti alcuni avevano riportato gravi handicap fisici e cognitivi.

Le statistiche di sopravvivenza elaborate dal sistema messo a punto dall’istituto texano considerano diversi fattori determinanti quali il sesso del bambino, la gravidanza gemellare ecc., ma non devono essere considerati come previsioni personali.

Si tratta, invece, di un utile strumento per sostenere genitori e operatori nelle scelte da fare in merito alla salute dei piccoli nati così in anticipo e alle migliori terapie da applicare.

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