Troppo “dolci” i cereali per la prima colazione

Mettendo a confronto diverse marche, è stato rilevato che alcuni tipi di cereali contenevano una quantità di zucchero superiore a quella di un bombolone alla marmellata.

La dichiarazione è stata ampiamente contestata dai portavoce di alcune multinazionali che producono prodotti per la colazione, secondo i quali è necessario precisare che una tazza di cereali contribuisce al 10% dell’assunzione giornaliera di zucchero e che la loro percentuale di grassi, zuccheri e calorie sia ben specificata in ogni scatola messa in vendita.

È utile che i genitori imparino a leggere correttamente l’etichetta e cerchino di variare il più possibile la colazione dei propri figli.

Fonte: Bimbinsalute.it


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