Ricette vegan per il Natale con i bambini!

Questo è il mio quinto Natale da vegana.

Mi piacerebbe raccontarvi di tavole imbandite solo con prodotti cruelty free, ma la “mentalità” corrente non è questa. Non posso pretendere che tutti la pensino come me e sopratutto si adeguino alla mia scelta alimentare; non posso sperare che rinuncino a tutti gli antipasti con affettati vari, di pesce, secondi di carne….

Sono arrivata alla conclusione che io penso per me e per la mia famiglia, gli altri mangino come vogliono; la mia speranza è che, prima o poi, si possano accorgere che quello che mangiamo non è per niente male! E’ semplice ma gustoso.

Perchè secondo me il segreto è proprio nel riscoprire, come ho già detto, la cucina semplice e riabituare le papille gustative ad apprezzare i sapori non elaborati, dove, per esempio, il formaggio o l’uovo prendono il sopravvento sugli altri gusti.

Nessun cambiamento è mai avvenuto in tempi brevi, c’è sempre voluto parecchio tempo e magari qualche generazione per apprezzarne la portata.

Anche noi “lottiamo” in cucina, nei negozi, contro i circhi o i parchi acquatici, gli zoo e la caccia senza conseguenze importanti, almeno in apparenza. Perchè qualche piccolo seme potrebbe cadere su “una terra feconda” e portare frutto.

Ogni incontro che facciamo comporta un cambiamento in noi e negli altri. Quindi io non dispero. Proprio per questo cerco e mi sforzo di trovare – parliamo di nuovo di cucina – un menu che possa essere gradito anche ai palati più esigenti.

Certo non mi illudo, ma propongo per chi volesse assaggiare…

Per esempio tra gli antipasti sono sempre molto graditi i patè e io ne preparo uno di tofu in cui metto davvero di tutto: dopo averlo fatto sbollentare, il tofu, lo frullo con pomodori secchi, capperi, olive, noci o mandorle, aglio e salsa di soia. Tutto miscelato in modo da ottenere una buona crema gustosa e non “esagerata”.

Il consiglio è quello di assaggiare e poi aggiustare aggiungendo ingredienti, a seconda dei gusti.

Una bella insalata di cavolo rosso con noci non ci sta mai male.

Anche il guacamole (avocado con cipolle e pomodoro, il tutto tagliato a piccoli dadini, sale e una spruzzatina di limone ) con le tortillas di mais riscuote un discreto successo…in realtà è piaciuto davvero a tutti quelli a cui l’ho fatto provare!

Un primo che è piaciuto molto in famiglia sono state le crêpes passate al forno. Le crêpes le ho fatte con farina di riso, olio extra vergine d’oliva, un pizzico di sale e acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido senza grumi (non liquido, ma nemmeno denso…la difficoltà nello spiegare la consistenza è notevole!!): in padella antiaderente molto calda e via con le crêpes.

Le ho riempite con bietoline cotte come gli spinaci freschi, direttamente in padella e passate con un po’ d’aglio tritato (risulta molto più gustoso dello spicchio e non si sente ), alle quali ho aggiunto mozzarisella (potete aggiungere il tofu). Passate in forno con un filo d’olio e una spolverata di sesamo o lievito alimentare, o con del sugo di pomodoro.

Per un primo più “tradizionale” prendo spunto dalla rivista TERRA NUOVA che propone un piatto davvero conosciuto: tagliatelle con panna allo zafferano e funghi, dove bisogna davvero solo sostituire la panna con una veg.

Come secondo, siccome a Natale c’è bisogno di portare in tavola tanti piatti, io pensavo al cavolfiore gratinato al forno o, per chi può, delle scaloppine di seitan al limone, o farifrittata con verdure e, vi assicuro, quelle con patate o cipolle sono buonissime!

Anche le polpette di legumi non sono da scartare perchè sfiziose e simpatiche, e con un contorno di verdure in umido o una ratatouille possono superare degnamente qualsiasi “duello” con piatti più tradizionali.

Il dolce.
Per il dolce chi non vuole comprarsi il panettone vegan può sperimentare qualche biscotto al profumo di zenzero e cannella che, come la torta di cui ho scritto la volta scorsa, sa tanto di Natale.
Io li ho fatti ieri con la mia bimba e oggi già non ce ne sono più!

Semplici e relativamente veloci:
2 tazze di farina – ½ tazza di zucchero – ½ tazza di melassa – ½ tazza di latte di soia – 1 cucchiaino di cannella – 1 cucchiaino di zenzero – 1 cucchiaino di lievito. In forno a 130°C per 20 min. Prima di tagliare i biscotti con le formine che preferite lasciate riposare il composto in frigorifero almeno una trentina di minuti.

Ricette lette qua e là, rivisitate e adeguate ai gusti familiari che rendono il giorno di Natale, o qualsiasi altro giorno, leggero per l’anima e… per lo stomaco :-)!

Certo chi ha la dote di saper impiattare con destrezza e con un tocco di classe ed eleganza ne trarrà benefici, perchè sia sa… anche l’occhio vuole la sua parte.

Ma c’è anche chi, come me, si accontenta!!

Buon Natale!

Clara D’Attorre


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