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Tutte le mamme hanno il latte

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Tutte le mamme hanno il latte

(13 recensioni dei clienti)

Quello che tutti dovrebbero sapere su allattamento e alimentazione artificiale

Allattamento e alimentazione artificiale: quali sono i motivi che portano oggi moltissime madri a ricorrere al latte artificiale?

eBook Libro
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Pagine: 254 ISBN: 9788865800157 Categoria:

Conosci l’autore

Paola Negri si occupa di allattamento da oltre 15 anni, è stata consulente volontaria per La Leche League Italia e successivamente è diventata consulente professionale IBCLC ed Educatrice Perinatale, lavorando con donne in attesa e madri, e nella formazione specifica a gruppi di auto-aiuto e operatori sanitari. Opera da anni in associazioni come MAMI e IBFAN Italia (di cui è presidente) in attività di sostegno, promozione e protezione dell’allattamento.
Si occupa inoltre di decrescita e di alimentazione: sull'argomento ha scritto Tutte le mamme hanno il latte (Il leone verde, 2011) a cui sono seguiti altri due libri sull'allattamento, Sapore di mamma (Il leone verde, 2009) e Allattare, un gesto d’amore (Bonomi, 2005, coautrice Tiziana Catanzani), e uno sull’alimentazione dei bambini e della famiglia, W la pappa! (Apogeo, 2010)

Il latte materno ha da sempre costituito il nutrimento per la specie umana, sostenendola da tempi remoti.
Allora perché nel ventesimo secolo si è assistito a una drammatica diminuzione dell’ allattamento al seno, a favore del latte artificiale? Quali implicazioni sta avendo questo cambiamento di stile di vita sulla salute psico-fisica e sullo sviluppo dei bambini? È proprio vero che allattare è una questione di fortuna, o sono altri i motivi che portano molte mamme a ritenere di non avere latte a sufficienza, o che il loro latte non sia adeguato?

Questo libro vuole dare una risposta a queste e a molte altre domande sull’allattamento, spiegando in modo chiaro ed esauriente i motivi che portano oggi moltissime madri a ricorrere al latte artificiale.
Non si tratta di un testo rivolto esclusivamente a genitori e futuri genitori, ma anche a educatori, medici, operatori sanitari e a tutti coloro che hanno a che fare con mamme e bambini piccoli.


Recensione di Eticamente (gennaio 2012)

13 recensioni per Tutte le mamme hanno il latte

  1. Alessandra

    Devo molto a questo libro e alla sua autrice. Mi e’ stato di grande aiuto leggerlo quando il mio secondogenito aveva compiuto 6 mesi,e molti mi consigliavano di non allattarlo piu’ al seno. Essendo informsta e motivata,mio figlio ha potuto godere dei benefici del latte materno fino a quando ha deciso lui. Ma ,ancora di piu’,questo libro mi e’ stato d’aiuto,sia pratico che morale,quando e’ nato il mio terzo figlio. Dovuto nascere prematuramente perche’ in iposviluppo intrauterino (neonato piccolo per l’eta’ gestazionale),ho conosciuto la realta’ dell’UTIN. E nella Tin nella quale siamo capitati ,all’improvviso,noi,non era favoroto il contatto con il bimbo e nemmeno l’allattamento direttamente dal seno. Era un ambiente molto ostile a quello che per i piccoli e’ il pane quotidiano : contatto e latte materno preso dal seno. Mi sono state dette tante cavolate sull’allattamento(tipo che gli stavano dando un latte speciale con le particelle piu’ piccole..e non il mio ..anche se il mio era ancora il colostro..il latte adatto a lui..o che gli facevano il calcolo delle calorie e lo intergravano con una polverina chiamata FM85O, CHE CIUCCIANDO DAL SENO SPRECAVA CALORIE E NON CRESCEVA E CHE NON DOVEVO ATTACCARLO AL SENO PRIMA DEI 2.800 GR DI PESO),ma io ,forte dei miei argomenti,appresi da questo libro,e sicura di cosa era meglio per mio figlio,sono andata avanti per la mia strada,ho risposto in tono a tuttto il personale,ho cercato,anche se spessissimo a vuoto(e mi sono sentita impotente ,finche ‘ mio figlio era nelle loro mani) di far valere i nostri diritti. Questo libro,in questa situazione,e’ stato il mio Vangelo. Il mio aiuto,il mio appoggio,dove appoggio non ce ne era . L’ho letto e riletto. Oggi mio figlio ha 4 mesi e mezzo ,e’ nutrito esclusivamente al seno,cresce benissimo ed e’ in piena salute. Questi sono i miracoli del latte materno! Perche’ col latte materno,anche dal punto di vista neurologico (anzi,soprattutto) sta recuperando prima e in fretta. Io adesso ho 2 copie del libro. Una la tengo sempre con me,e l’altra la faccio girare tra amici e parenti,che hanno bebe’ o che li aspettano. Se ne sa davvero molto poco in materia di allattamento,perche’ tutti son pronti a spiegarti come si prepara un latte artificilale(pediatri compresi),come sterilizzare,come dosarlo,ma nessuno sa dare consigli o un appoggio a una mamma che allatta al seno,anzi,molti lo scoraggiano. Io sono stata aiutata tanto da queste pagine e lo consiglio vivamente a tutti come lettura da avere in casa o da regalare a chi ha a che fare con neonati. Grazie . Ale

  2. Maria Luisa Tortorella

    Bellissimo libro sull’argomento. Sono pediatra e mamma, e mi batto continuamente per promuovere l’allattamento al seno. Il libro mi è stato utile per chiarirmi le idee su come comunicare certe questioni legate all’allattamento, come consigliare le mamme e … ha rinforzato il mio proposito. Dovrebbero leggerlo… prima di tutto i pediatri e le puericultrici!

  3. manola

    Ho un bambino di 22 mesi che ho allattato per i suoi primi 13 mesi di vita ed è stato un bellissimo periodo. Il libro non l’ho letto ma mi basta il titolo, per essere d’accordo con quello che dice. Le donne non sono abbastanza informate sull’allattamento e le edizioni del leone verde , sono un toccasana per tutte noi che non volgiamo farci globalizzare in tutto e a tutti i costi. In bocca al lupo per il libro!

  4. valentina

    mah… Io il latte l’ho avuto e ringrazio di aver resistito alle prime settimane di ragadi (oltre al dolore lancinante, il mio neonato beveva latte e sangue… Sembrava un vampiro, col rivolo rosso che gli scendeva a lato della bocca!). Alla fine ce l’abbiamo fatta e l’ho allattato 9 mesi. Ma purtroppo non tutte le mamme hanno il latte, e queste generalizzazioni possono essere utili solo a far sentire il colpa le donne che non riescono ad allattare. Quelle che ci riescono, credetemi lo farebbero anche senza proclami del genere!

  5. valentina

    mah… Io il latte l’ho avuto e ringrazio di aver resistito alle prime settimane di ragadi (oltre al dolore lancinante, il mio neonato beveva latte e sangue… Sembrava un vampiro, col rivolo rosso che gli scendeva a lato della bocca!). Alla fine ce l’abbiamo fatta e l’ho allattato 9 mesi. Ma purtroppo non tutte le mamme hanno il latte, e queste generalizzazioni possono essere utili solo a far sentire il colpa le donne che non riescono ad allattare. Quelle che ci riescono, credetemi lo farebbero anche senza proclami del genere!

  6. Giulia

    La notte del terzo giorno di ricovero Stefano aveva iniziato a comportarsi in modo strano e io a non capire più nulla…si attaccava, si staccava, piangeva, era inconsolabile e non sapevo più cosa fare.
    Ho preso il mio cucciolo dalla culletta accanto al mio letto (fatto rooming in
    totale non lasciandolo un attimo se non per andare in bagno e solo se in
    presenza di mio marito o di un infermiera), sono andata al nido (che ora è solo
    un parcheggio” momentaneo dove lasciare i cuccioli in caso di effettiva

  7. francesca

    io faccio parte di quelle mamme che il latte non l’hanno avuto e che si sono sentite in colpa x non aver allattato, non aver resistito a giorni di urla dei loro bebè per la fame e il calo ponderale ben oltre la soglia del 10%..e sicuramente se avessi ancor un figlio ritenterei la sorte provando ad allattare…però per favore ricordiamoci che sarebbe bellissimo, ma non tutte le mamme hanno il latte. Appena possibile leggerò questo libro comunque.

  8. paola negri

    Vorrei ringraziare tutte voi che con i vostri commenti fate sentire vivo questo libro ed arricchite questo spazio con la condivisione delle vostre esperienze, belle o brutte che siano, contribuendo a creare e mantenere una rete di scambio fra donne e mamme.

    In particolare, vorrei rispondere a Valentina e ad Angela per chiarire che il titolo di questo libro è volutamente provocatorio, in quanto il libro è un tentativo di spiegare perché, nonostante tutte le mamme o almeno la stragrande maggioranza, potrebbero allattare, l’esperienza e i dati dimostrerebbero il contrario. Questo è un libro di denuncia e di informazione, perché credo (e l’editore con me) che i genitori abbiano diritto a ricevere informazioni chiare, coerenti ed indipendenti da interessi commerciali: sull’allattamento spesso non è così, e basta girarsi intorno per rendersene conto. Senza informazioni chiare è difficile essere liberi di decidere – e a volte nemmeno queste sono sufficienti perché non sempre le cose vanno come si sarebbe voluto, e non sempre è facile recuperare un inizio difficile. So bene che non tutti desiderano informarsi su tutto – è comprensibile e logico che sia così! Però credo che chi lo desidera ha il diritto di avere l’opportunità di farlo, ecco perché ho scritto e riaggiornato questo libro.

    Tutte le mamme hanno il latte è un libro che fa sentire in colpa le mamme? Questo non sta a me dirlo, lo dovete dire voi che lo leggete. Sicuramente, non è stato scritto con questo intento: se ancora oggi nella nostra società non tutte le mamme che desiderano allattare ci riescono, non si può certo dire che è colpa loro, e lo si evince chiaramente leggendo i vari capitoli del libro.
    Come donne, siamo portate a reagire, molto più spesso dei maschi, con sensi di colpa se le cose vanno diversamente da come noi vorremmo. Noi mamme vorremmo sempre il meglio per i nostri figli e inevitabilmente ci addossiamo le colpe di tutto quello che li riguarda e che va diversamente da come avremmo voluto. Tuttavia io credo che noi – donne e mamme – non possiamo avere il controllo di tutto, e i sensi di colpa di fatto ci bloccano, non ci aiutano. Dobbiamo imparare ad accettare il fatto che non tutto dipende dalla nostra volontà o dalle nostre intenzioni, e magari trasformare le apparenti (ed inevitabili) sconfitte in opportunità.
    E’ vero che allattare regala sensazioni molto gratificanti, e può quindi aiutare una donna a sentirsi una “brava madre”, ma non deve essere vero il contrario e chi colpevolizza una donna perché non è riuscita o non ha voluto allattare, non rende un buon servizio né a lei né ai suoi bambini.

    Infine volevo dire a tutte voi che non soltanto i complimenti, ma anche le critiche sono ben accette, epreziose, sia perché rendono più viva e vera la raccolta dei commenti, sia soprattutto perché mi danno modo di capire cosa posso migliorare nel comunicare con lettrici e lettori.
    Quindi… buona lettura e grazie per continuare a scrivere, potete farlo qui se volete vedere pubblicati i vostri commenti oppure contattarmi direttamente all’indirizzo contattami@paolanegri.it

  9. Monica

    Vorrei che tutte le mamme del mondo lo leggessero per non sentire mai più: ‘non ho latte’.

  10. Francesca B

    un bellissimolibro su ciò che non viene detto intorno all’allattamento artificiale. La lettura è piacevole e scorrevole, Come molti altri libri della collana sarebbe da consigliare alle mamme in attesa.

  11. Emilia

    Vorrei consigliare questa lettura a tutte le future mamme…e non solo! A me è stato consigliato durante la seconda gravidanza poichè avevo rinunciato malvolentieri ad allattare la mia prima figlia per disinformazione, scoraggiata dal parere di ostetriche, parenti, pediatra e ragadi. Leggendo questo libro ho acquisito informazioni fondamentali, riflettuto e riguadagnato fiducia nelle mie capacità: insomma, ho potuto scegliere con la mia testa. E ho allattato la mia seconda bimba.

  12. Valeria

    Ottimo libro, pieno di informazioni preziose! Da leggere prima durante e dopo la gravidanza, per proteggersi dalla disinformazione dilagante.

  13. Silvia

    Libro molto interessante, tratta in maniera accurata il tema dell’allattamento materno e artificiale. Consiglio a tutti.

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