Alimentazione prima della gravidanza ed epigenetica

Il DNA e la genetica sono argomenti di dominio pubblico. Nel senso che il pubblico televisivo ascolta tutti i giorni programmi che contengono questi termini e, dai oggi dai domani, finisce per credere di sapere cosa significa quel termine tecnico ripetuto tutti i giorni.

Ma l’illusione di sapere non è vera conoscenza. E ancor meno significa sapere cosa abbiamo noi a che fare con la genetica e col DNA. Alcune fazioni politico-economiche fanno quotidianamente intendere alla gente comune che, grazie allo studio di questi argomenti, avremo presto la possibilità di sostituire parti ammalate dei nostri organismi, così da continuare la nostra vita ammalata con protesi biologiche invece che biomeccaniche.

Sarebbe bene che la gente cominciasse a riflettere su quali sono i propri interessi, al di là della pubblicità. L’interesse nella gente non è quello di sostituire le parti ammalate con protesi vendute a caro prezzo. Il vero interesse della gente è quello di conservare le proprie parti originali il più a lungo possibile, morendo di vecchiaia e non di una delle tante malattie croniche degenerative di cui è piena la società occidentale moderna.

Per poter raggiungere questo non impossibile obbiettivo, la gente comune deve imparare qualcosa di sé al di là della pubblicità che si sente in televisione.

Vorrei così approfittare di questo spazio per informare le mamme riguardo a scoperte relativamente recenti in materia di genetica. Non si tratta di pubblicità, ma di informazioni scientifiche la cui conoscenza rientra nell’ambito degli interessi della gente comune.

Da ormai diversi anni, più che di genetica, si parla di EPIGENETICA. Che differenza c’è tra genetica ed epigenetica ? Mentre l’informazione genetica fornisce il piano, il progetto per la costruzione delle proteine necessarie alle funzioni delle cellule, l’informazione epigenetica fornisce le istruzioni per l’uso del progetto fornito dall’informazione genetica, così da rendere ordinata la modalità con cui dall’informazione presente nei geni si passa alla formazione delle proteine in maniera corretta secondo tempi e modalità richiesti dalla situazione contingente (stimolo ambientale) in cui viene a trovarsi l’organismo.

Mentre l’informazione genetica rimane stabile nel tempo, quella epigenetica è suscettibile di cambiamento a breve, medio o lungo termine, a seconda delle nostre interazioni con lo stimolo ambientale specifico.

Qual è il nostro interesse nel conoscere questa notizia ?

Il fatto interessante è questo: gli stimoli, le esperienze che sentiamo, che viviamo sulla nostra pelle, modificano le istruzioni per l’uso del progetto che abbiamo ereditato dai nostri progenitori come materiale genetico.

Per stimoli ed esperienze si intende di tutto, perfino le emozioni e le radiazioni provenienti dai telefonini.

Tra gli stimoli epigenetici più potenti abbiamo anche l’alimentazione, cioè quello che mangiamo. È ben noto che l’alimentazione della mamma durante la gravidanza è importante per la salute del bimbo che nascerà.

In un mondo di bambini allergici, iperattivi, ansiosi, adenoidei e respiratori a bocca aperta come quelli di oggi, è importante però sapere la notizia dell’ultim’ora nel campo della ricerca epigenetica. In un articolo pubblicato questa estate sul FASEB Journal, si comunica la scoperta per cui la dieta delle mamme PRIMA DELLA GRAVIDANZA è in grado di modificarne lo schema di funzionamento genetico.

Lo schema, così modificato, viene comunicato ai figli nel corso di future gravidanze.

Questa ricerca in qualche modo è la “controprova” dei risultati di una ricerca analoga ma “contraria” che è stata condotta alcuni anni fa. In quest’ultimo caso si sono impiegate delle femmine di topi Agouti (una razza di topi tipicamente obesi e diabetici usati per gli esperimenti). PRIMA DEL CONCEPIMENTO le femmine di questa razza di topi sono state alimentate con una dieta ad alta qualità ma in quantità giudiziose. Si sono così ottenuti, da una razza di topi obesi, i primi topolini “normali”.

È importante notare che questi topi normali, figli dei topi Agouti obesi, sono geneticamente identici ai loro genitori, ma attraverso uno stratagemma epigenetico come un cambio di direzione dietetico prima del concepimento si è potuto cambiare il funzionamento (espressione) dei geni, così da modificare non sono l’aspetto, ma anche il metabolismo!

Come forse qualcuno ricorderà, sono un dentista specializzato nel trattamento di bambini allergici che respirano a bocca aperta.

Care mamme, se siete già allergiche non avete molte speranze di dar vita a bambini che non siano allergici a loro volta e che non abbiano poi un’infanzia a stretto contatto con la pediatra, gli spray al cortisone e le bustine di antibiotico.

Sappiate però che, se ci pensate prima della gravidanza e fate qualcosa per riequilibrare il vostro metabolismo prima del concepimento, oltre a voi stesse aiuterete i vostri figli. Attenzione però: l’aiuto che serve a voi stesse e  i vostri figli non passa attraverso l’ingestione di pasticche. Rispolverate il buon senso e un po’ di fantasia. Ma soprattutto, fate mente locale su quali sono i vostri interessi, che in genere sono diametralmente opposti a quelli della televisione e della farmacia…

Dott. Andrea Di Chiara
odontoiatra
Presidente di AIPRO – Associazione Italiana per la Prevenzione della Respirazione Orale


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