Babywearing e allattamento: quando è utile?

C’è una legatura che mi permetta di allattare e Portare il mio bambino allo stesso tempo?
Come faccio a Portare e allattare il bambino che ho in fascia cosí da poter seguire anche mio figlio più
grande?

Queste sono solo alcune delle domande che spesso i genitori pongono all’istruttrice durante i nostri incontri informativi o durante i corsi.
Come sempre non c’è una risposta valida per tutti, qui proviamo a proporre alcune riflessioni.

Chiediamoci, innanzitutto, perché vorremmo allattare in fascia e quali richieste potrebbe soddisfare questa modalità.

Potrebbe essere uno strumento per calmare il bambino?

Quando sentiamo piangere nostro figlio all’interno della fascia, possiamo pensare che allattarlo aiuterebbe a calmare la sua richiesta.
Ci siamo chiesti se ha fame? Se sì, possiamo scegliere di farlo uscire dal supporto, sederci e allattarlo.
Capiamo, altrimenti, perché sta piangendo: stiamo respirando in maniera corretta? Il nostro corpo è accogliente e rilassato? Ci sentiamo sicuri con la fascia o il supporto che stiamo utilizzando? Il supporto è legato abbastanza stretto da trasmettergli sicurezza?

Potremmo voler gestire un’emergenza?

Se, per esempio, il piccolo ha fame, il fratellino più grande non trova i pastelli a cera e voglio preparare due torte per il mercatino di beneficenza, come facciamo?
Portare e allattare potrebbe essere una soluzione per gestire le super emergenze, ma ricordiamo di ascoltarci, di non sovraccaricarci; quindi, quando possibile, chiediamo aiuto alle persone che ci sono intorno o limitiamo le nostre attività. Soprattutto se abbiamo a che fare con bambini piccoli, la possibilità di fare più cose insieme grazie al Portare è molto allettante, ma non dimentichiamo quanto sia importante dosare la nostra energia.

Portare un bambino non significa solo farsene carico fisicamente, ma anche emotivamente e a livello psicologico, sappiamo che è un grande investimento di energia!

Allattare è una delle poche occasioni che abbiamo per sederci… Sfruttiamola!

Se, altro esempio, il nostro bambino si mette a piangere perché ha fame, siamo al supermercato e non troviamo un posto tranquillo dove allattarlo?
Il babywearing potrebbe permettere di gestire la situazione e di alleviare la tensione: dovremmo però allentare la legatura, abbassare un po’ il bambino e portarlo all’altezza del seno. Quando avremo finito, ovviamente, dovremo riaggiustare la legatura per continuare a portarlo correttamente.

Potrebbe creare uno spazio più intimo?

La fascia potrebbe trasformarsi in un separé per soddisfare il bisogno di allattare in uno spazio intimo anche se il contesto non lo permette.
Possiamo slegare il bambino dal supporto e utilizzare quest’ultimo per ripararci dagli sguardi indiscreti. Inoltre, la fascia, limita gli stimoli visivi esterni che potrebbero distrarre il piccolo.

Breve promemoria generale:

  • La posizione ritenuta maggiormente sicura per Portare è quella verticale, non orizzontale.
  • Tenere il nostro bambino vicino, e quindi anche Portarlo addosso, aiuta la produzione di latte.
  • Una legatura confortevole di fascia o supporto evita punti di tensione sul seno, rossori o punti di calore: prestiamo quindi attenzione a non legare troppo stretto il nostro bambino.
  • Il babywearing è uno strumento di contatto: non stupiamoci quindi se il bambino portato, con questa pratica, soddisferà già il suo bisogno di relazione e cercherà sempre meno di attaccarsi al seno durante il trasporto.
  • Per soddisfare particolari esigenze legate alla posizione del bambino durante la suzione, facciamo riferimento a un operatore professionale, ben formato sul tema.

L’allattamento, infine, ricordiamocelo, non è solo nutrimento.
Ritagliarsi un momento dedicato a guardare il nostro bambino in viso, annusargli le manine e sentirlo vicino mentre lo allattiamo è uno dei momenti che ci mancheranno tanto quando lui sarà più grande.
Quindi, per nutrire il nostro piccolo, togliamolo dal supporto ogni volta che ci è possibile, teniamolo tra le nostre braccia e allattiamolo.


di Margherita Chiappini
Istruttrice e Formatrice Portare i Piccoli® e Pedagogista.

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