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Nell’immaginario collettivo, spesso il metodo Montessori è associato a un contesto élitario. Giustamente, questa idea non nasce dal nulla: le scuole montessoriane sono per la maggior parte private e costose e vengono quindi scelte in molti casi da genitori che hanno disponibilità economiche consistenti.
Il risultato è che l’approccio rivoluzionario di Maria Montessori, pur essendo nato in un contesto tutt’altro che esclusivo, resta il più delle volte accessibile solo alle famiglie benestanti. Un aspetto particolarmente negativo se si considera che i principi chiave della pedagogia sarebbero in grado di ridurre il divario tra ricchezza e povertà (molto più che in altre scuole), proprio perché partono dal presupposto che il percorso di istruzione sia unico e specifico per ogni individuo, a prescindere dall’estrazione sociale: ogni bambino viene seguito individualmente e sviluppa le proprie competenze in autonomia, sulla base delle proprie inclinazioni e ritmi, senza essere influenzato dall’andamento degli altri compagni.
In questo articolo tradotto dal blog The Montessori Notebook, Simone Davies, maestra Montessori alla Jacaranda Tree e autrice dei libri Il bambino piccolo Montessori e Il bebè Montessori, propone 8 strategie per applicare la pedagogia Montessori senza spendere una fortuna.

Montessori solo per ricchi?

Vi sento spesso dire “Va bene se hai i soldi!”. Beh, comunicazione di servizio, il metodo Montessori può essere per tutti. Avete solo bisogno di essere un po’ più creativi.
Ho una domanda favolosa a cui rispondere, postami da una lettrice, su come applicare la pedagogia Montessori con un budget limitato. La sua famiglia infatti non ha le risorse economiche per comprare i giocattoli di legno o per i vassoi e i cestini o per comprare libri e manuali sul metodo.
Quello che mi ha colpito e che ho apprezzato tantissimo è che, nonostante le difficoltà, questa mamma sta trovando il modo di portare il metodo Montessori a casa sua.
Perché, per quanto i materiali siano belli, Montessori è prima di tutto un modo di vivere con i vostri figli: come li includete nella vita quotidiana, come mostrate di avere fiducia in loro, come li guidate nell’acquisizione di nuove competenze.

8 idee low cost

Sono anche una grande sostenitrice dell’idea che le limitazioni e i vincoli stimolino la creatività. Perciò, ecco alcune idee che ho messo insieme per portare il metodo Montessori a casa risparmiando e con un budget limitato.

Non solo materiali

Molto di ciò che scrivo sul blog The Montessori Notebook riguarda la nostra mentalità di genitori. Ricordate questa infografica? Spiegava come includere i nostri figli nella nostra vita quotidiana: più che controllarli o lasciarli completamente a loro stessi, dovremmo guidarli, dovremmo vedere le cose attraverso i loro occhi e mostrare loro empatia mentre si scontrano con tutto ciò che la vita gli pone davanti (il buono, ma anche il cattivo, il brutto). Non avete bisogno di materiali speciali per praticare questo a casa.
Essere un genitore Montessori richiede pratica, è vero. Lavoro in una classe Montessori dal 2004, ho due figli che ora hanno 15 e 14 anni, e sto ancora scoprendo modi per farlo meglio. Anche i miei figli mi vedono crescere come genitore. Dico loro che sto tuttora imparando e spero che attraverso questo processo si accorgano che possiamo sempre continuare a migliorare.
Potete allestire i vostri spazi a casa per introdurre i principi Montessori, anche senza materiali specifici: arredate la vostra casa in modo che il bambino possa “fare da solo” ed essere parte della famiglia; guardate la vostra casa dalla sua altezza e capite cosa vede lui; rendete l’ambiente bello con opere d’arte (fatte in casa è perfetto!), tesori della natura che trovate nel vostro quartiere, e magari fiori se disponibili.
Soprattutto, se vostro figlio frequenta una scuola Montessori, è consigliabile non avere a casa gli stessi materiali della classe. I bambini passano già più di 6 ore al giorno a scuola e hanno bisogno di tempo per rilassarsi, giocare e far parte della famiglia (e di tempo per annoiarsi). Meglio tenere questi materiali “speciali” a scuola, così saranno più impegnati quando li useranno lì.

Attività di vita pratica

Le attività di vita pratica sono le migliori da proporre a casa e sono generalmente fattibili senza comprare molti oggetti aggiuntivi. È bello cercare utensili a misura di bambino, ma è possibile modificare ciò che si possiede già affinché il bambino abbia successo quando li usa.
Per esempio, a colazione, potreste mettere una piccola quantità di cereali in un contenitore con un cucchiaio così che vostro figlio possa servirsi da solo, una brocca con un po’ di latte, un tovagliolo pronto per non sporcarsi.

Usare la natura

Indovinate un po’? È gratis!
Uscire per esplorare la natura con vostro figlio non costa nulla ed è un’occasione di apprendimento per tutti. Create delle opportunità di esercitare l’equilibrio camminando lungo un muretto, dondolando sull’altalena al parco giochi più vicino; lasciate impronte nel fango ed esplorate il bosco alla ricerca di semi e foglie speciali.
È anche poco costoso provare a piantare i semi; magari un vivaio locale potrebbe darvi del terreno e dei semi avanzati.
Infine, scavare la terra alla ricerca di vermi o insetti, o magari osservare gli uccelli o le farfalle non ha nessun prezzo!

Biblioteche e ludoteche

Cercate biblioteche che abbiano libri Montessori o trovate versioni gratuite online che potete scaricare, per esempio su www.gutenberg.org.
Trovate persone che vogliano sperimentare lo stesso approccio per condividere libri e giocattoli. Oppure cercate una ludoteca nella vostra zona, magari potrete prendere in prestito alcuni giocattoli per una piccola somma.

A caccia di occasioni

Una volta che vi sarete innamorati dell’approccio Montessori, potreste scoprire qualcosa di inerente nei posti più strani.
Potreste trovare alcune “chicche” al mercatino dell’usato e nei negozi di seconda mano. I giocattoli di legno vanno bene anche se non sono nuovi, quindi tenete gli occhi aperti per queste occasioni. E non dimenticate di dare via le cose che non usate più, regalatele ai vicini, agli amici o vendetele.
Fate un salto nei discount e nei negozi “tutto a 1 €”  di tanto in tanto perché le scorte cambiano. Molto probabilmente i vostri acquisti non saranno nemmeno giocattoli, ma vaschette per i cubetti di ghiaccio che potrete usare per smistare i sassolini, pinze da zucchero per esercitare la mano, un portachiavi da nascondere in una vecchia borsa per far esercitare il bambino con le cerniere.
Potreste trovare cestini e vassoi economici anche negli asian market o su eBay.
Che lo amiate o lo odiate, continuate ad andare all’IKEA. Propone mobili a prezzi accessibili che possono essere facilmente utilizzati nelle vostre case per creare un ambiente stimolante e interessante. Recentemente mi è stato mostrato un portabottiglie IKEA usato come panca bassa, o un mobile tv “LACK” usato come scaffale basso per organizzare le attività.
Per chi vive ad Amsterdam, a me piace andare a caccia di occasioni da Xenos, Action, Hema e Blokker. Si trovano delle belle cose anche da Flying Tiger e Sostrene Grene. E poi, riempitevi le tasche di spiccioli il giorno del “Kings Day” perché potreste trovare alcuni tesori nei mercatini in giro per la città.

Guadagnare spazio

Avere uno spazio senza disordine rende la casa più tranquilla e il bambino sarà più concentrato con le cose che sono a sua disposizione.
Il concetto non è avere tante cose (sostengo sempre che meno è meglio), ma alternare le cose che già avete e riporle al loro posto quando non vengono utilizzate: il bambino le guarderà con occhi nuovi e voi otterrete giocattoli più duraturi. Oltre ad avere meno disordine nelle vostre case.
Piuttosto, mettete da parte una piccola somma di denaro ogni settimana e, alla fine dell’anno, comprate qualche altro contenitore in cui riporre gli oggetti.

Lista dei desideri

Quanto è frustrante, soprattutto se si ha un budget limitato, quando i parenti, nonostante le migliori intenzioni, fanno regali indesiderati o inappropriati?
Penso che sia giusto avere una lista dei desideri con suggerimenti per la famiglia e per gli amici. Per esempio usatela per dire alle persone che state collezionando gli animali della fattoria o per chiedere matite di buona qualità, o fate una lista di libri che vorreste nella vostra libreria.

Fai da te

Se siete abili, iniziate a creare con il “fai da te”.

  • Potete costruire dei mobili ricavati dai pallet, per esempio una seduta con un cuscino di schiuma sopra.
  • Una cassetta postale ricavata da una vecchia scatola di scarpe o da un contenitore di plastica con un buco.
  • Esercitatevi a infilare usando una cannuccia e un formato di pasta tipo le “penne”.
  • Usate i rotoli di carta igienica per costruire una pista per le macchinine o per le biglie.
  • Scovate ingredienti nella vostra cucina e dedicatevi agli esperimenti scientifici.

Una testimonianza di Montessori low cost

Per concludere, vorrei condividere con voi quello che la stessa mamma mi ha scritto poco dopo: «Grazie ai tuoi post e ai tuoi consigli sto pian piano capendo che applicare Montessori non è solo una questione di bei materiali di legno e seguire principi specifici, ma diventa davvero un ritorno alle basi. Ho realizzato che anche le attività di vita pratica possono essere lezioni in altri campi, per esempio cucinare è anche scienza, matematica, abilità sensoriale e motoria. Questo significa che finché mostro a mio figlio come impegnarsi in attività quotidiane, imparando a vivere nel proprio ambiente circostante, lui continuerà a fare progressi e noi potremo sicuramente considerarlo un approccio Montessori. Sul lasciare a mio figlio la possibilità di essere indipendente, ci stiamo lavorando. Non è così facile semplificare certe cose (come rendere gli spuntini accessibili o predisporre un armadietto in cucina con cose a cui può accedere) in uno spazio limitato come il nostro, ma non è neanche completamente impossibile, significa solo che dovremo essere più flessibili e realistici con le nostre aspettative».
Insomma, lasciatevi ispirare da questa testimonianza e… provate Montessori senza spendere una fortuna!


Leggi l’articolo originale: Yes, you can Montessori on a budget!

Traduzione di Silvia Saitta
Revisione di Francesca Pamina Ros

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