Mamme e lavoro da casa: come aprire un negozio on-line

Care amiche…

come promesso ho intervistato Silvia e Federica, le due mamme imprenditrici che insieme hanno dato vita a Ekobebè.it.

Il loro progetto è nato e si è sviluppato sotto l’egida del MIP (Mettersi in Proprio, della provincia di Torino)

Buongiorno Silvia. Buongiorno Federica. Chi siete e cosa fate nella vita?

Silvia: Sono Silvia, ho 36 anni, sono sposata con Agostino da 5 anni e sono mamma di Alice, 3 anni alla quale ad ottobre nascerà una sorellina.

Dopo molti anni di lavoro impiegatizio, a gennaio del 2009 mi sono laureata in Scienze dell’Educazione. E’ stato faticoso preparare la tesi con una bimba di pochi mesi da accudire, ma quando c’è una forte motivazione nulla è impossibile.

Il raggiungimento di questo importante obiettivo, unito alla nascita di mia figlia, ha sicuramente modificato in me ambizioni e desideri.

Il bisogno di conciliare il più possibile casa e lavoro mi ha aperto nuovi orizzonti … Ho pensato a quale attività potesse consentirmi di guadagnare qualche soldino ma al tempo stesso di rimanere il più possibile con mia figlia e così, ispirandomi all’esperienza delle tagesmutter trentine e facendo tesoro del mio percorso formativo, ho aperto il nido in famiglia “La Casa di Alice”.

Un’esperienza arricchente, ma sicuramente molto impegnativa per molti aspetti; un po’ perché gli spazi famigliari e lavorativi coincidono e questo non sempre è positivo, un pò perché i figli (per i quali hai fatto questa scelta) spesso non gradiscono “l’intrusione” di altri bimbi nel loro ambiente (scatenando così delle battaglie serrate per il possesso dei giochi).

L’esperienza è durata un anno poi è arrivata la mia seconda gravidanza che ha rimesso di nuovo tutto in discussione

Sono nuovamente cambiati i bisogni, le aspirazioni… ed è nata questa idea che si è trasformata ben presto in qualcosa di concreto … EKOBEBE’. Il piccolo-grande sogno di una mamma!

Federica: Sono Federica, ho 37 anni, sono sposata con Pietro Andrea da 6 anni e sono mamma di Augusto che ha 3 anni e di Giulio che ne ha 1 e mezzo. Sono laureata anch’io in Scienze dell’Educazione, ho un Diploma in Mediazione Sistemica e ho sempre pensato che nella vita mi sarei occupata del benessere delle altre persone.

Ho lavorato per molti anni con i pazienti psichiatrici e poi da alcuni anni sono diventata formatrice e consulente in piccole aziende per ciò che riguarda le relazioni personali.

La maternità mi ha portato a sentirmi per la prima volta “egoista” e ho quindi realizzato che avrei voluto occuparmi del benessere mio e dei miei figli. Ho iniziato a scalpitare nel tentativo di creare un qualcosa di mio che riuscisse a farmi conciliare lavoro e famiglia … il famoso duello di ogni madre!

Come vi siete conosciute? E’ da molto che collaborate?

Federica: Ci siamo conosciute al corso pre-parto che abbiamo frequentato mentre eravamo in attesa dei nostri figli più grandi. Ci siamo scambiate i numeri, ma non ci siamo più né viste né sentite fino al giorno prima del parto. Ci siamo incontrate nel corridoio del reparto di Ostetricia, entrambe con valigie e pancione al seguito …

Silvia: Alice e Augusto sono nati a poche ore di distanza l’uno dall’altro e certamente la condivisione di un momento così speciale ha creato tra noi un legame affettivo particolare.

Dopo il ritorno a casa abbiamo iniziato a sentirci telefonicamente, a raccontarci le nostre gioie e le nostre difficoltà di neo mamme e ad organizzare le prime uscite con i pupi. È nata subito una bella complicità, che si è presto trasformata in sincera amicizia.

Che cos’è Ekobebè?

Federica: Ekobebè è un negozio online di vendita di abbigliamento e accessori ecologici, biologici e naturali per la prima infanzia.

Nel nostro e-commerce si potranno trovare abbigliamento e intimo in cotone organico, fasce porta bebè, collanine e braccialetti d’ambra, ciucci in caucciù naturale, biberon (privi di pvc, bpa, ftalati), prodotti naturali per l’igiene di mamma e bebè, giochi naturali ed ecologici, pannolini lavabili in cotone biologico ed usa & getta biodegradabili

Silvia: Saremo ufficialmente online dalla prima settimana di Luglio anche se potrete già trovarci in giro per l’Italia ad alcune fiere del settore.

Quando è perché vi è venuto in mente di creare Ekobebè?

Ekobebè è stato un lungo parto ….

Federica: L’idea è venuta partendo da noi, dalle nostre necessità e attenzioni di madri.
Entrambi i nostri figli “grandi” soffrono di dermatite e ci siamo avvicinate al mondo dell’abbigliamento bio per i nostri piccoli.

Già da tempo frequentatrici di negozi attenti al mangiar sano e al vivere naturale questo è stato solo un proseguimento.

Da lì il passo ai pannolini lavabili, al mondo dei sacchi nanna e del cotone organico è stato rapidissimo.

Un giorno, in preda alle ennesime conversazioni telefoniche sulla qualità di diversi marchi di intimo per i nostri cuccioli, mi è venuta questa grandiosa idea: “Ma perché non apriamo un negozio noi?”

Silvia: E così sono partita io, mi è bastato quello stimolo per metter in moto idee, aspettative, ricerche e … visto che sono una creativa ho dato libero sfogo all’ispirazione e sono approdata al MIP (il servizio Mettersi in Proprio della Regione Piemonte, N.d.r.) prendendo un appuntamento per la settimana seguente. Non amo perder tempo!

Com’è strutturato il M.I.P. e come vi ha aiutato nella creazione di Ekobebè?

Silvia: Il M.I.P è un servizio gratuito che la regione Piemonte offre ai giovani imprenditori che vogliono mettersi in proprio. Nel momento in cui vieni accolto e quindi racconti la tua idea a quello che sarà poi il tuo tutor, inizi a lavorare al progetto della tua impresa.

Noi abbiamo avuto la fortuna di aver una super tutor, Helga De Paulis, (a sua volta anch’essa una mamma) che ci ha aiutate molto ad analizzare a fondo ogni aspetto del nostro progetto.

L’idea di partenza, di creare una piccola bottega nella quale vendere abbigliamento ecologico e di abbinarla ad un luogo accogliente nel quale dedicare alle mamme dei corsi e laboratori ad hoc sulla maternità consapevole, si è rivelato un po’ eccessivo da affrontare … quanto meno all’inizio!

Helga, che si è occupata di noi sin dall’inizio, ci ha aiutato a strutturare il progetto ma, una volta acquisita la mentalità d’impresa, abbiamo lavorato molto affinché la scrittura del nostro Business Plan fosse uno strumento vantaggioso per noi.

Federica: Abbiamo avuto, da ottobre a marzo, all’incirca un appuntamento con Helga ogni due settimane. Prima per la scrittura della parte descrittiva del Business Plan, poi per l’analisi economica dettagliata che è stata davvero ostica, ma che, con l’aiuto della tutor è stata davvero ben elaborata e a lungo vagliata.

Le nostre professioni precedenti non ci hanno permesso di avere una base esperienziale dalla quale partire per l’analisi dei costi e le previsioni dei ricavi; fortunatamente il M.I.P. prevede, proprio per supplire a queste carenze, la partecipazione di tutti i futuri imprenditori a momenti di consulenza nell’ambito economico/fiscale e commerciale.

Abbiamo inoltre richiesto la consulenza in ambito giuridico, fiscale e di marketing per avere le idee più chiare nel momento in cui avremmo dovuto partire con la nostra attività.

Una volta che il Business Plan viene approvato dalla Regione Piemonte, si può accedere alla parte di sostegno “economico” che sicuramente è una delle parti più “interessanti” del M.I.P.

Nel nostro caso avremo un aiuto per le spese di avvio della società pari a 3000 euro lordi e un contributo iniziale di 3000 euro per ogni socia come “sostegno al reddito”.

Per i primi 3 anni di avviamento dell’attività si entra a far parte di un programma di tutoraggio con richiesta eventuale di consulenze tecnico-specifiche.

Quindi voi consigliereste ad altre madri, future imprenditrici, di rivolgersi al M.I.P?

Silvia: Sicuramente si!

Il M.I.P. è un ottimo servizio. Chiaramente si deve lavorare molto per rispettare tutti i tempi tecnici richiesti, ma è utile soprattutto per chi, come noi, era a digiuno di tutta una serie di competenze che sono indispensabili se si vuole aprire un’azienda.

Chiaramente ha un piccolo neo, la tempistica!

Noi abbiamo iniziato il percorso ad Ottobre e abbiamo costituito la società a fine Aprile ma … ci sembra un buon prezzo da pagare per la serietà e la professionalità dei tutor e dei consulenti nonché per la totale gratuità del servizio!

Federica: Senza contare il sostegno economico! Con il quale riusciremo a rientrare di parte delle spese di avvio dell’impresa e a supplire di una parte degli esborsi necessari per iniziare ad acquistare la merce.

Siete due neo-mamme: quali sono state e quali sono le difficoltà maggiori nel diventare imprenditrici?

Federica: E’ difficile coniugare famiglia e lavoro, questo sempre e da sempre … ma diciamo che noi abbiamo voluto creare il “nostro” mondo lavorativo a “nostra” dimensione.

Siamo convinte di aver avuto una grande idea perché ci gestiamo noi i tempi lavorativi, il che, quando si hanno figli piccoli è una gran comodità.

Gli articoli che noi vendiamo sono un po’ come una parte di noi, sono stati testati dai nostri figli e siamo alla continua ricerca del meglio per loro e per i nostri futuri consumatori. Questo ci riempie di soddisfazione!

A volte ci rendiamo conto però che lavorare da casa mentre si ha da stendere o da preparare cena è tremendamente faticoso … il senso di colpa impera, ma questo penso che sia insito nell’essere madri ….

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Silvia: per ora ci accontentiamo di trovare gradimento nei nostri clienti e soddisfazione dai futuri consumatori e poi vorremmo aprire un piccolo show room in modo tale che le mamme possano vedere e “toccare” i nostri fantastici articoli ….

Federica: rimane anche l’idea, anche se per ora è solo utopia, di associare anche un servizio consulenziale alle neo mamme per ciò che riguarda il post parto, l’allattamento, il massaggio neonatale, la cura della coppia ….. Tante idee insomma … ma non abbiamo fretta!!!!!!!!

Luisa Maria Orsi


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  • Cee

    Questo mi è utilissimo, grazie!

  • linda

    Ma che articolo interessante…grazie grazie grazie davvero utile!

  • Pat

    Non abito in Piemonte, quindi non c e un servizio simile al mip nella mia regione…almeno, non esattamente come quello descritto….è possibile avere altre informazioni per aprire un negozio simile? Ad esempio investimento iniziale, necessità di magazzino….se è’ possibile associarsi a eko bebè ecc…sarei davvero interessata ad iniziare un attività di questo tipo….grazie

  • Mantenere un negozio on-line non è facile, ma è sicuramente la pena.