Il bambino ha le afte in bocca!

Le afte sono forme ulcerative della mucosa orale che si manifestano frequentemente nei bambini, con un’incidenza tra il 20% e il 66%.

Possono presentarsi nel cavo orale singolarmente oppure raggruppate sottoforma di vera e propria stomatite diffusa. Le afte sono generalmente tondeggianti, di diametro inferiore al centimetro, bianche, crateriformi, circondate da un alone rossastro.

Le cause possono essere molteplici: deficit di vitamina B12, acido folico, ferro, intolleranze alimentari, intolleranze a farmaci, stress emotivi e fisici, traumi locali, predisposizione genetica, malattie sistemiche.

In genere guariscono in 7-10 giorni se non sono grandi; se persistono per oltre 15 giorni, si rende necessaria una visita odontoiatrica.

Se dopo i primi giorni le ulcere lasciano il posto a lesioni di colore biancastro, significa che il percorso di guarigione è già cominciato. Non è da escludere, però, che si riformino più volte nel corso dell’anno.

Le afte sono fastidiose, spesso dolorose e, se di grosse dimensioni, possono interferire con la regolare alimentazione del bambino; è consigliabile evitare cibi duri, caldi, salati e acidi.

Può accadere che il piccolo non riesca e non abbia voglia lavare i denti a causa del dolore: è comunque importante tenere pulita il più possibile la bocca eliminando la placca batterica per evitare le sovrainfezioni.

Se il piccolo non tollera lo spazzolamento, arrotolate una garzina sull’indice della vostra mano, imbevuta di fisiologica o di un collutorio disinfettante rigorosamente senza alcool e passatela delicatamente su denti, gengive e mucose.

In commercio esistono gel, collutori e spray a base di aloe, i quali creano una barriera protettiva che isola l’afta, evitando il contatto con la lingua, la saliva e il cibo, rendendo meno problematico mangiare e parlare e favorendo la guarigione della ferita stessa.

Se sotto forma di spray, spruzzatela direttamente sull’afta, mantenendo la distanza di un paio di centimetri; se gel, applicatelo con un cotton fiock, mai con il dito della mano nuda; se collutorio, applicatelo con la garza, qualora il bambino non abbia acquisito e consolidato il riflesso della deglutizione. Evitate comunque sempre l’eccesso di medicinali, cercate sempre rimedi naturali e poco invasivi (potete leggere il libro Bambini e troppe medicine)

Qualche piccolo consiglio per lenire il fastidio del vostro bambino!

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