Educazione al vasino con qualche intoppo

A volte mi scrivono dei genitori preoccupati chiedendo come uscire da uno “sciopero del vasino“. Raccontano che, dopo un inizio di successi, il bambino ad un certo punto trascorra una fase in cui non ne vuole più sapere di usare il vasino.

Questo capita spesso e le ragioni possono essere diverse: la più frequente è un episodio di stitichezza a seguito della quale il bambino prova dolore nell’evacuazione a causa di feci dure, a volte con conseguenze dolorose come una piccola ragade.

Alcuni bambini possono in questo caso rifiutarsi di stare sul vasino e “trattengono“, poichè ben ricordano il dolore provato precedentemente. Alcuni di essi non dimenticano in pochi giorni, anzi, necessitano di un bel po’ di tempo, anche qualche settimana o più, a seconda della sensibilità del bambino, per tornare alla normalità.

In questo caso noi genitori non disperiamo e non facciamone il caso del giorno: il bambino va supportato e consolato in questo suo momento di difficoltà. Certamente non lo fa apposta a rifiutare il vasino e a non collaborare, anzi di solito è ben felice di compiacere il genitore e il più grande premio per lui è proprio la sensazione di avercela fatta a stare senza il suo pannolino.

Quindi, dopo avere verificato che le feci siano ritornate morbide (cercando di variare molto l’alimentazione con frutta e verdura), cerchiamo di aiutare il bambino a superare questa sua paura, incoraggiandolo e sostenendolo, senza sgridarlo o canzonarlo.

Vedremo che presto, anche se non subito, ma con un po’ di pazienza, tutto tornerà alla normalità.

Elena Dal Prà

Per approfondire: Via il pannolino!

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