Genitori, figli ed eccesso di protezione

In alcune situazioni i genitori espongono i figli a sollecitazioni ambigue mandando messaggi contrastanti, ad esempio quando la spinta a sviluppare l’autonomia è accompagnata da un eccesso di protezione.

Pensiamo a quello che succede quando i genitori portano i figli al parco giochi. Alle volte il tempo che intercorre tra le frasi “Vai pure a giocare”, “Non farlo, puoi cadere!”, “Attento! Scendi da lì perché ti fai male” o “Non toccare nulla perché è sporco!” è spesso troppo breve.
Nella maggior parte delle situazioni i genitori non sono consapevoli di questa contraddizione, non prestano attenzione a quegli atteggiamenti che tradiscono la loro ansia nei confronti di un mondo considerato pericoloso. Non riescono a trattenersi dall’intervenire e raramente si accorgono che stanno impedendo al bambino di cavarsela da solo, rendendogli impossibile il confronto con il pericolo.

Spingere all’autonomia è più facile a dirsi che a farsi!

Ricordiamoci che quando un adulto impedisce ripetutamente al bambino di mettersi alla prova, gli fa perdere fiducia in se stesso. Un bambino che viene continuamente frenato dal genitore probabilmente avrà qualche livido in meno ma ne uscirà comunque ferito.

Questo non significa che i bambini debbano essere lasciati da soli. È fondamentale che in caso di difficoltà ci sia sempre un adulto pronto ad intervenire!

Riflettiamo sulle paure dei genitori e sulla realtà del pericolo.

Tornando all’esempio: domandiamoci se il parco giochi è davvero un posto così pericoloso per i bambini. Quando è pulito e ben tenuto, quando i giochi sono adatti all’età del bambino, vale davvero la pena impedirgli di mettersi alla prova per risparmiarsi il rischio di una piccola ferita o di una caduta dall’altalena? Quante possibilità ci sono che si faccia male seriamente mentre rincorre un amico o un pallone calciato lontano? Al più rimedierà una sbucciatura e potrà mostrare con orgoglio un cerotto agli amici!

Un eccesso di protezione rischia di inibire un bambino per tutta l’infanzia. Può anche succedere che a causa dei troppi divieti un bambino abbia bisogno di esplorare i suoi limiti e di correre continuamente dei rischi!

Forse qualche livido guadagnato giocando in libertà gli potrà essere d’aiuto più di mille consigli!

E allora… fidatevi di più dei vostri figli, offrite loro delle occasioni per confrontarsi con i propri limiti permettendogli così di acquisire, gradualmente, un senso di responsabilità.

Erika Vitrano


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